Scommesse e NBA: nuove regole dopo lo scandalo Porter?

Lo scandalo Jontay Porter riapre il dibattito sulle scommesse in NBA: la lega valuta restrizioni sulle prop bet per proteggere i giocatori

Adam Silver Hawk-Eye Innovations

Un’ombra si è allungata sulle arene NBA: quella del gioco d’azzardo. Dopo lo scandalo che ha travolto Jontay Porter, ex Toronto Raptors, la lega e l’associazione giocatori hanno deciso di alzare la voce.

Porter, bandito a vita nell’aprile 2024 e poi dichiaratosi colpevole in tribunale, aveva manipolato due partite per favorire le puntate dei suoi conoscenti. Una vicenda che ha fatto scattare un campanello d’allarme.

Finora il basket professionistico americano era riuscito a mantenere una certa distanza dalle ombre delle scommesse, ma il caso Porter ha dimostrato quanto basti poco per incrinare la fiducia nel sistema.

Proteggere l’integrità del nostro gioco è fondamentale, e riteniamo che si debbano prendere seriamente in considerazione limitazioni ragionevoli su alcune prop bet

Portavoce NBA

La NBA ha già chiesto ai bookmaker partner di bloccare le giocate “under” sui giocatori con contratti two-way, ma ora valuta misure ancora più drastiche: restringere il campo delle famigerate prop bet, le scommesse su singole statistiche o momenti di gioco, considerate terreno fertile per manipolazioni e pressioni sugli atleti.

Qualsiasi approccio dovrebbe mirare a ridurre il rischio di manipolazioni delle prestazioni, garantendo allo stesso tempo che i tifosi che desiderano piazzare prop bet possano continuare a farlo tramite mercati legali e regolamentati

Portavoce NBA

La NBPA, il sindacato giocatori, parla di un fenomeno isolato, ma non nasconde l’altro lato della medaglia: l’ondata di insulti e minacce che gli atleti ricevono da scommettitori delusi.

I giocatori sono preoccupati che le prop bet siano diventate una fonte sempre più allarmante di molestie, sia online sia di persona. Se regolamentazioni più severe possono contribuire a ridurre questi abusi, allora supportiamo un esame più approfondito della questione

Portavoce NBA

Non solo NBA: anche in Ohio e New Jersey si discute il bando delle microbet, le puntate su eventi istantanei come un lancio o un singolo possesso.

Penso solo che si stia esagerando. Finiremo per corrompere i nostri giovani e allo stesso tempo l’integrità dello sport

Dan Hutchison

Troppo rischio, troppo facile manipolare, per uno sport che, come vuole far intendere la NBA, deve restare spettacolo e non terreno di scommesse sospette.

Leggi anche

Loading...