Shaq e il confronto tra epoche: “La mia NBA la migliore di sempre”

Secondo Shaquille O’Neal, nel basket della sua epoca si creavano rivalità ineguagliabili dal posto di vista sportivo

Shaquille-O'Neal

Il dibattito sulla miglior epoca della NBA è eterno, e Shaquille O’Neal ha recentemente aggiunto la sua voce alla discussione.

Intervistato da Mike Bibby nello Straight Game Podcast, l’ex centro dei Lakers non ha avuto dubbi: la loro era, tra fine anni ’90 e inizio 2000, rappresentava il miglior basket.

Gli anni ’80 erano più duri e fisici, ma la nostra epoca era il massimo. Con Charles Barkley discutiamo sempre, loro provano a creare rivalità, noi le avevamo sul serio. La mia con i Kings era così intensa che i suoi amici tentarono persino di saltarmi addosso

Shaquille O’Neal via Straight Game Podcast

La storica rivalità tra i Lakers e i Sacramento Kings si concretizzò nei Playoff del 2000, 2001 e 2002, con i Lakers sempre vincenti. Bibby partecipò solo all’ultima serie, quella del 2002, segnata da Gara-6 delle Western Conference Finals, tra le più controverse della storia recente.

O’Neal ha definito gli anni 2000 l’era più difficile in cui giocare, ma anche quella in cui ha dominato, vincendo l’MVP nel 2000 e guidando i Lakers al Three-Peat dal 2000 al 2002. Secondo Shaq, pochi giocatori moderni avrebbero potuto reggere quel livello: solo LeBron James, Kevin Durant e Anthony Edwards (mentre per il GOAT nominerebbe Kobe).

Riguardo al basket attuale, Shaq è convinto che la sua presenza sarebbe schiacciante.

Farei 50 punti di media. Segnerei 15 canestri da due prima che tu ne faccia 10 da tre. Con le regole sui falli duri, guadagnerei altri 10 punti ai liberi. Poi mi concentrerei sui liberi: ecco 45 punti assicurati

Shaquille O’Neal

La realtà odierna, però, è diversa: lo spacing e il ritmo moderno lo favorirebbero, ma i lunghi devono difendere costantemente sul perimetro. Anche per Shaq, dominare come allora sarebbe molto più complesso.

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