Damian Lillard sul ritorno ai Blazers: “Era la cosa migliore per me”
Damian Lillard salterà la stagione NBA 2025/26 a causa dell’infortunio al tendine d’Achille, ma a Portland ha ritrovato serenità fuori dal campo
Damian Lillard salterà l’intera stagione 2025-26 dei Blazers a causa della rottura del tendine d’Achille subita nei playoff con i Bucks. Sul campo sarà un duro colpo, con Scoot Henderson chiamato a prendere in mano la regia e Jrue Holiday a offrire esperienza senza poter sostituire Dame.
Le alternative sono poche: Deni Avdija potrebbe giocare da point forward e Blake Wesley resta un progetto a lungo termine. Fuori dal parquet, però, Lillard ha ritrovato serenità, consapevole di quello che può dare alla sua franchigia. Tornare a Portland, dove ha passato i primi 11 anni della carriera, gli ha restituito gioia e stabilità:
Non sono una persona molto espressiva, ma tornare qui in questo momento, con l’età dei miei figli e la situazione della squadra, tutto sembra giusto. Ogni giorno mi sveglio grato, vedo i miei figli, li accompagno a scuola, posso andare a trovare mia madre… è una benedizione. Non potrei essere più felice
Damian Lillard The Sideline
Il ritorno a casa è dunque anche emotivo: Lillard può concentrarsi sulla famiglia e sulla propria guarigione, mentre Portland deve reinventarsi senza il suo leader.
La difesa resta solida grazie al frontcourt, ma l’attacco sarà una sfida e il ruolo di Henderson sarà cruciale. La stagione dei Blazers sarà un test di resilienza, in attesa che Dame torni a essere il punto di riferimento della squadra.