Edwards non si pone limiti: “Voglio entrare nell’All-Defensive Team”
Ant vuole alzare l’asticella: dopo una stagione da 27.6 punti e 320 triple, ora vuole guidare i Wolves facendo il salto di qualità in difesa
Anthony Edwards è ormai uno dei volti più riconoscibili della NBA, non solo per il talento ma anche per il suo modo diretto e sincero di parlare. Interviste divertenti e battute sono diventate il suo marchio, ma in campo la stella dei Timberwolves ha un solo obiettivo: portare Minnesota oltre il limite raggiunto negli ultimi due anni, con due eliminazioni di fila in finale di Conference.
A 24 anni Edwards è già tra i giocatori più completi della lega, ma non si accontenta (e infatti si è affidato ai consigli di Michael Jordan). Sa che la difesa è il punto su cui deve crescere ancora, pur senza aspettarsi grandi riconoscimenti individuali:
Non penso di poter vincere il Defensive Player of the Year, ho due dei migliori difensori in squadra come Rudy Gobert e Jaden McDaniels. Non voglio toglierlo a loro. L’importante è avere impatto ogni sera e arrivare nell’All-Defensive Team. Ma i miei obiettivi veri sono MVP e titolo NBA
Anthony Edwards
Minnesota lo scorso anno è stata la miglior difesa della lega con 106.5 punti concessi di media, ed Edwards sa che tutto parte dalla sua intensità:
Deve iniziare da me, dalla mia pressione sulla palla. Non posso difendere una partita sì e una no, devo essere pronto ogni sera e ne andrò fiero
Anthony Edwards
Ha persino chiesto ai coach di richiamarlo se cala di concentrazione. Il tre volte All-Star viene da una stagione da 27.6 punti di media e il record NBA di 320 triple segnate.
Ma più dei numeri, conta la consapevolezza: Edwards sa che per vincere non basta brillare in attacco, serve guidare i Wolves anche dall’altra parte del campo.