Austin Reaves trascina i Lakers: “Lo staff crede in me”
Reaves vince la gara contro i T’Wolves con un game winner che corona la sua prestazione da 28 punti e 16 assist: il commento post vittoria
Settimana da rockstar NBA per Austin Reaves. I Lakers aprono la mini-trasferta col botto grazie al suo game-winner contro Minnesota: un palleggio, uno step-back, rete. Il tutto a coronare giorni in cui ha messo 51 punti ai Kings, 41 ai Blazers e poi ha gelato i Wolves, finendo con una prestazione da 28 punti e 16 assist.
Non parlerò comunque di me stesso. È divertente, amo giocare a basket. Ovviamente non potrei fare nulla senza lo staff tecnico che crede in me, i compagni che credono in me e il fatto di provare così tanta gioia nel giocare a basket. È divertente riuscire ad alzare il livello quando altri sono fuori, è importante
Austin Reaves
A Los Angeles, dove gli infortuni di LeBron e Dončić avrebbero potuto far sprofondare tutto, Reaves ha fatto il contrario: ha preso il volante e ha accelerato (92 punti in due uscite prima della sfida contro Minnesota). JJ Redick lo aveva “provocato” a diventare una guida. E oggi sembra quasi una profezia che si avvera.
Quel ragazzo si fà trovare pronto nei momenti importanti. Non sono sorpreso. Lo ha fatto molte volte in carriera, e molte volte da quando sono il suo allenatore. Mi sento molto tranquillo quando è lui a prendere decisioni nei finali di partita
JJ Redick
AR, in questa veste di primo violino senza Luka Doncic e LeBron James, è un giocatore da All-Star e l’estate porterà scelte pesanti sul contratto. Ma se continua così, più che una scelta per lui, sarà un inchino obbligato da parte dei Lakers.