Infortunio Domantas Sabonis: Lesione al menisco
La stagione dei Kings affonda ancora prima di decollare: la lesione al menisco di Domantas Sabonis toglie a Sacramento il cuore del suo attacco per almeno un mese
L’inizio di stagione dei Sacramento Kings continua a complicarsi, e l’ultimo colpo arriva dall’infortunio di Domantas Sabonis. L’ex Pacers è costretto allo stop per una lesione al menisco del ginocchio sinistro.
Gli esami hanno confermato il problema e la franchigia ha fatto sapere che verrà rivalutato tra tre o quattro settimane. In sostanza, il rientro non arriverà prima della seconda metà di dicembre.
Il centro lituano aveva saltato la gara contro Oklahoma City per un fastidio al ginocchio, inizialmente catalogato come semplice infiammazione dopo la botta rimediata contro gli Spurs. Gli ulteriori accertamenti, però, hanno raccontato una realtà ben più amara. Per i Kings, che stanno cercando disperatamente di trovare un equilibrio in una partenza già turbata, è un problema enorme.
Doug Christie, alla guida di una squadra che ha perso ritmo e fiducia, non ha nascosto la frustrazione:
Non è una buona notizia. Per lui, prima di tutto. È un pezzo fondamentale del nostro modo di giocare
Doug Christie
E non è un’esagerazione: Sabonis è letteralmente il fulcro del sistema offensivo, il punto di partenza di letture, passaggi e spaziature che pochi lunghi NBA sono in grado di orchestrare con la stessa naturalezza.
Anche prima della lesione il suo inizio di stagione era stato tormentato: ha saltato l’opening night per uno stiramento al bicipite femorale in preseason e si era fermato di nuovo per un problema alle costole. Ora aggiunge alla lista uno stop che lo terrà fuori per almeno dieci partite in un momento in cui Sacramento non riesce a trovare appigli.
L’attuale 3-13 racconta tutto. Otto sconfitte consecutive, tutte con scarti pesanti, culminate nel pesantissimo -41 contro Memphis. In un contesto già in piena spirale negativa, perdere l’unico giocatore in grado di tenere in piedi l’attacco rende la situazione ancora più precaria.
Il ritorno di Sabonis non basterà da solo a sistemare i Kings, ma senza di lui il rischio è che la stagione prenda una piega da cui sarà difficilissimo rialzarsi.