Harden può raggiungere LeBron? “È impossibile battere il suo record”

Harden riflette sulla possibilità di raggiungere LeBron in vetta alla classifica dei migliori marcatori della storia NBA

LeBron James e James Harden nel derby tra Lakers e Clippers

I record sono fatti per essere superati, ma alcuni restano praticamente irraggiungibili. È quello che pensa James Harden, intervistato dopo la vittoria dei Clippers nel derby contro i Lakers per 103-88, quando gli viene chiesto se abbia mai pensato di scalare la classifica dei migliori realizzatori di sempre.

Non è semplice e lo sa. Segnare 40mila punti in carriera è un’impresa titanica: dopo i 21 punti contro i Lakers, Harden ha raggiunto quota 28.359. Nel frattempo, LeBron James, autore di 36 punti nella sconfitta gialloviola, continuerà ad aggiornare il suo record fino all’ultima partita della sua carriera.

Non mettete nemmeno Bron in questa conversazione. Quel record non lo raggiungerà mai nessuno. Ma per me è importante essere di nuovo in campo e dare ai miei compagni la possibilità di vincere una partita. Non è stato bello da vedere, ma abbiamo portato a casa la vittoria. Ora bisogna costruire su questo momento

James Harden

Per Harden, che ha 36 anni, l’obiettivo non è inseguire LeBron, ma tornare in campo, supportare i compagni e contribuire a vincere partite. L’ex Rockets, uno dei migliori attaccanti della storia NBA, esclude fin da subito l’idea di poter raggiungere James. Con il numero 23 dei Lakers condivide però un traguardo importante: la decima posizione nella Top 10 di tutti i tempi, insieme a Kevin Durant, ottavo con 31.155 punti

La priorità di Harden, oggi, è riportare i Clippers su binari più stabili dopo un avvio di stagione complicato. Le sue cifre restano solide – 26 punti, 8,1 assist e 5,6 rimbalzi in 26 partite – ma non sono bastate fin qui a cambiare l’inerzia della squadra di Tyronn Lue.

Los Angeles è rimasta invischiata nella parte bassa della Western Conference (13a con 7-21), frenata da una lunga serie di problemi: gli infortuni, su tutti quello di Beal che ha chiuso anzitempo la stagione, e un contesto extracampo tutt’altro che sereno, tra il Caso Aspiration e le polemiche legate al taglio di Chris Paul. In questo scenario, Harden continua a produrre, ma la risalita resta un lavoro aperto.

Leggi anche

Loading...