Wembanyama torna titolare, ma gli Spurs vanno KO: “Sono deluso”

Il ritorno in quintetto di Victor Wembanyama coincide con una serata amara per San Antonio: Utah espugna il Frost Bank Center e interrompe la striscia vincente degli Spurs

Victor Wembanyama Spurs

Il ritorno in quintetto di Victor Wembanyama non basta a evitare lo stop. Al Frost Bank Center di San Antonio gli Spurs interrompono la loro striscia di otto vittorie consecutive, cedendo 127-114 contro gli Utah Jazz, protagonisti di una prestazione offensiva di altissimo livello.

Per il talento francese si tratta della prima partenza dal primo minuto dal 14 novembre, ma la serata si chiude con più rimpianti che sorrisi per la squadra texana, sorpresa da una Utah concreta, cinica e capace di colpire ogni errore.

Wembanyama domina, ma non basta

A livello individuale, Victor Wembanyama resta il faro. Chiude con 32 punti (12/21 al tiro), giocando solo 28 minuti a causa della gestione post-infortunio al polpaccio. Nel suo tabellino anche la 38esima partita in carriera NBA con almeno cinque stoppate, primato assoluto nella lega dal suo anno da rookie.

Johnson critico: “Non siamo stati connessi”

Nel post-partita, coach Mitch Johnson non nasconde la delusione:

Sono piuttosto deluso da diverse cose. L’esecuzione del game plan, soprattutto sulle cose semplici che facciamo ogni sera, non è stata all’altezza. Utah ha approfittato di ogni nostro errore e ci ha puniti duramente

Mitch Johnson

Sulla gestione di Wembanyama, il tecnico chiarisce il percorso:

È un equilibrio continuo: far crescere la sua condizione senza sovraccaricarlo. È stata la prima partita da titolare, siamo stati conservativi all’inizio. Vogliamo che i suoi minuti aumentino, ma soprattutto che resti fresco

Mitch Johnson

Keldon Johnson: solido dalla panchina

L’altra nota positiva per San Antonio arriva da Keldon Johnson, autore di 27 punti e 10 rimbalzi, miglior prestazione stagionale di uno Spurs partendo dalla panchina.

È una sconfitta che ridimensiona. Abbiamo avuto partite simili in cui siamo riusciti a salvarci, questa volta no. Possiamo imparare. Vincono e perdono tutti insieme

Keldon Johnson

Per San Antonio è uno stop che pesa, ma anche un test utile: il talento c’è, la profondità pure. La continuità, soprattutto difensiva, resta il vero banco di prova.

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