Redick analizza il più grande limite di Doncic: “Serve più equilibrio”

JJ Redick sottolinea l’importanza dell’equilibrio nel gioco di Doncic: il talento non basta, la gestione delle scelte resta la chiave per vincere

JJ Redick e Luka Doncic

Dopo poco più di due mesi di regular season, Luka Doncic sta vivendo un avvio di stagione da protagonista assoluto con la maglia dei Los Angeles Lakers. Con 33,7 punti di media a partita, lo sloveno è il miglior realizzatore della NBA e il punto di riferimento costante dell’attacco gialloviola. Ogni possesso passa dalle sue mani e il suo modo di leggere le difese sta facendo la differenza.

Secondo coach JJ Redick, il segreto di questo rendimento sta nell’equilibrio, un aspetto fondamentale nel percorso di una superstar che punta a vincere. Un equilibrio che Doncic sta ancora affinando, come dimostrano i 30 punti e gli 11 assist messi a referto nella sconfitta per 128-106 contro i Pistons, prestazione importante ma accompagnata anche da 8 palle perse con 9/22 dal campo.

Credo che ci sia un equilibrio da trovare. Parliamo di lui, di Austin quando è in campo e ovviamente di LeBron: sono i giocatori principali in grado di creare vantaggi nel pitturato partendo dal palleggio. Con Luka, penso che la tripla in step-back sia fondamentale per preparare le sue penetrazioni. Fa tutto parte del suo equilibrio come minaccia offensiva

JJ Redick

Doncic alterna con naturalezza le sue classiche triple in step-back alle penetrazioni al ferro, usando il tiro da fuori per aprirsi spazi e costringere le difese a scegliere. È una ricerca continua, fatta anche di autocritica, come racconta lo stesso allenatore: Luka sa quando avrebbe potuto attaccare di più il canestro e quando, invece, il tiro era la soluzione giusta.

E a volte viene da me e mi dice: “sì, lì avrei dovuto attaccare il ferro”. Sta guidando la lega per punti segnati e penso che stia facendo un ottimo lavoro nel trovare questo equilibrio

JJ Redick

Nella vittoria contro Sacramento, che ha interrotto una serie negativa di tre sconfitte, ha segnato 34 punti giocando una gara completa anche in termini di assist e presenza difensiva. Contro Detroit, già all’intervallo era il miglior marcatore con 22 punti, prendendosi sulle spalle la squadra insieme a LeBron James, vista l’assenza di Austin Reaves.

In stagione Doncic viaggia anche a 8,3 rimbalzi e 8,6 assist di media, confermando un impatto totale sul gioco. I Lakers sono 20-10, quinti a Ovest e a due sole partite dal secondo posto e hanno alcuni problemi strutturali da risolvere. Intanto, Luka guida anche le votazioni per l’All-Star Game. Se questo equilibrio continuerà a reggere, Los Angeles potrà guardare con fiducia alla parte centrale della stagione.

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