Shai salva i Thunder, Daigneault: “È stato semplicemente straordinario”
Shai Gilgeous-Alexander segna 46 punti e trascina i Thunder alla vittoria contro gli Utah Jazz. Mark Daigneault esalta la sua calma irreale nei momenti decisivi
Al Paycom Center serviva una risposta immediata. Dopo due sconfitte consecutive, gli Oklahoma City Thunder erano a un passo da un nuovo passo falso, ma Shai Gilgeous-Alexander ha deciso che non era la serata giusta per crollare.
Con un jumper glaciale allo scadere dei regolamentari, la stella dei Thunder ha rimesso in piedi una partita che sembrava persa, aprendo la strada al successo per 129-125 all’overtime contro gli Utah Jazz.
Sotto di otto punti nel quarto periodo e reduci da un parziale negativo che aveva cancellato un vantaggio di 20 lunghezze nel primo tempo, i Thunder hanno trovato nel loro leader il punto di riferimento assoluto.
A 3.2 secondi dalla fine, dopo il tap-in di Lauri Markkanen che aveva portato Utah sul 114-112, Gilgeous-Alexander si è preso la responsabilità più pesante: arresto e tiro dalla lunetta, canestro e parità a quota 114.
Nel post partita, Mark Daigneault ha posto l’accento non solo sul talento, ma soprattutto sull’approccio mentale di SGA nei momenti decisivi.
La cosa più impressionante è quanto sembri naturale in ogni circostanza. È lo stesso giocatore a inizio gara e negli ultimi secondi. Non cambia ritmo, non vacilla. È per questo che è uno dei migliori giocatori sotto pressione. Quella giocata è stata enorme, e nel finale è stato semplicemente straordinario
Mark Daigneault
Parole che fotografano alla perfezione l’identità di Shai Gilgeous-Alexander, capace di essere dominante senza mai cedere alle emozioni, anche quando il peso della partita è tutto sulle sue spalle.
La prestazione di Gilgeous-Alexander è stata totale: 46 punti, massimo stagionale, con 14/26 dal campo, 17/19 ai liberi e una serata difficile dall’arco (1/8) compensata da una lucidità impeccabile nei momenti chiave. A referto anche 6 assist, 6 rimbalzi, una stoppata e un recupero, a conferma di un impatto a 360 gradi.
Dopo la pesante sconfitta contro Charlotte, era stato lo stesso Gilgeous-Alexander a chiedere una reazione. Contro Utah non è arrivata una partita perfetta, ma una dimostrazione di carattere sì. La difesa dei Thunder ha alzato il livello nel finale, e in overtime è emersa la capacità di chiudere i conti senza farsi prendere dal panico.
Per Daigneault, questa vittoria rappresenta molto più di un semplice successo in regular season: è la conferma che OKC sa affidarsi al suo leader quando il margine d’errore è zero.