Loading

Brunson evita la tragedia sportiva dei Knicks: “Serviva vincere”

Con 26 punti, Brunson guida i Knicks al successo dopo quattro sconfitte consecutive contro i Clippers di Leonard: il sollievo dell’ex Mavs nel post partita

I New York Knicks tornano a respirare. Dopo quattro sconfitte consecutive, la squadra di coach Mike Brown ritrova il sorriso battendo i Los Angeles Clippers 123-111 al Madison Square Garden. Una vittoria che serviva come l’aria, più per la testa che per la classifica, e che racconta di un gruppo capace di reagire nei momenti difficili.

Il volto della serata è stato ancora una volta Jalen Brunson. Il leader dei Knicks ha guidato la squadra con 26 punti, tirando 9/12 dal campo, 4/5 da oltre l’arco, e aggiungendo anche 7 assist. Numeri importanti, ma soprattutto una presenza costante nei momenti chiave della partita. Dopo la gara, Brunson non ha nascosto il clima di difficoltà ed emergenza che si respirava per la prima volta in stagione nello spogliatoio.

Per gran parte della partita abbiamo giocato con un po’ di disperazione. Avevamo bisogno di vincere. Il modo in cui abbiamo lottato, il modo in cui abbiamo giocato, anche quando eravamo sotto nel primo tempo, era vero basket dei Knicks

Jalen Brunson

Accanto a lui, Karl-Anthony Towns ha giocato una delle sue partite più complete della stagione. 20 punti, 11 rimbalzi e ben 7 assist, il suo massimo stagionale. KAT non si è limitato a segnare, ma ha fatto girare la squadra, coinvolgendo i compagni e leggendo bene le difese avversarie. Anche OG Anunoby ha dato un contributo pesante, con 20 punti segnati (8/10 dal campo).

Dalla panchina è arrivata la spinta giusta grazie a Jordan Clarkson, autore di 12 punti preziosi. Un apporto fondamentale per mantenere ritmo e intensità quando i titolari erano a riposo.

Uno dei dati più significativi della serata è quello degli assist: 31. La palla ha viaggiato, la difesa dei Clippers è rimasta spesso indecisa e i Knicks hanno finalmente mostrato un gioco fluido, corale, quello che Brunson ha definito “vero basket dei Knicks”.

New York resta senza Josh Hart, fermo per un problema alla caviglia, ma questa vittoria può segnare una svolta. Venerdì inizierà una lunga trasferta contro Phoenix.

Leggi anche

Failed to load data