Kon Knueppel e il paragone con Curry: cosa dicono davvero i numeri
Kon Knueppel si sta affermando come uno dei rookie più interessanti della NBA, le doti offensive ed i numeri lo pongono già tra i tiratori più prolifici della stagione
Kon Knueppel sta sorprendendo tutti nella sua stagione da rookie con gli Charlotte Hornets, candidandosi di fatto al premio di ROTY grazie soprattutto ad una combinazione di precisione e volume da 3 punti.
Con oltre 140 triple segnate a metà stagione ed il 43.5% di realizzazione dall’arco, si colloca accanto a giocatori come Stephen Curry, Donovan Mitchell e Tyrese Maxey, numeri importanti per un giocatore al debutto nella lega.
A differenza di molti rookie, Knueppel è diventato fin da subito un elemento centrale nella produzione offensiva degli Hornets, trovando il giusto spazio accanto a LaMelo Ball, rischiando di scalzare giocatori con più esperienza come Brandon Miller e Miles Bridges dal ruolo di secondo violino.
Quantità e Qualità: un tiratore completo
Non sono solo le percentuali – già ottime – a parlare, la quantità di triple e tiri presi in generale, dimostra anche le doti caratteriali di questo ragazzo.
Se messo a confronto con gli altri, è soprattutto il volume di tiri da oltre l’arco a impressionare: è già al terzo posto in NBA per triple segnate – con una media di 8 tentativi a partita – col solo Jamal Murray a tirare con percentuale migliore nella top10.
| Giocatore | 3PT in stagione | 3PT% |
|---|---|---|
| Stephen Curry | 154 | 38.9% |
| Donovan Mitchell | 153 | 38.4% |
| Kon Knueppel | 143 | 43.5% |
| Tyrese Maxey | 140 | 40.0% |
| Nickeil Alexander-Walker | 134 | 38.3% |
| Jamal Murray | 132 | 44.7% |
| Donte DiVincenzo | 131 | 37.6% |
| Trey Murphy III | 129 | 38.7% |
| Collin Gillespie | 125 | 42.1% |
| Michael Porter Jr. | 125 | 39.8% |
Che giocatore può diventare
In termini comparativi, la combinazione di giovane età, precisione dall’arco e consistenza lo rende un prospetto raro: pochi rookie negli ultimi quindici anni hanno raggiunto questi livelli di produzione così rapidamente.
| Giocatore | Stagione da Rookie | 3PT tentati | 3PT% |
|---|---|---|---|
| Stephen Curry | 2009/2010 | 4.8 | 43.7% |
| Kon Knueppel | 2025/2026 | 7.8 | 43.5% |
| Klay Thompson | 2011/2012 | 4.1 | 41.4% |
| James Harden | 2009/2010 | 3.3 | 37.5% |
| Damian Lillard | 2012/2013 | 6.1 | 36.8% |
| Donovan Mitchell | 2017/2018 | 7.0 | 34.0% |
| Jamal Murray | 2016/2017 | 4.2 | 33.4% |
Si nota subito come il solo Curry abbia avuto una stagione migliore in termini di efficienza dalla linea dei 3 punti, seppur con nettamente meno tiri presi ed in una NBA diversa da quella odierna, e solo dalle mani di Donovan Mitchell partisse una quantità simile di tiri.
Se dovesse anche solo mantenersi su questi livelli e continuasse a migliorare nel playmaking e nella lettura difensiva, potrebbe diventare un All-star capace di incidere anche in nei momenti decisivi e nei playoff, con un impatto non solo statistico, ma tangibile, in ogni quintetto.