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Caso Leonard, Ballmer chiede l’archiviazione: “Accuse false”

Steve Ballmer chiede l’archiviazione della causa che lo accusa di aver aggirato il salary cap NBA per pagare Kawhi Leonard. I suoi legali parlano di accuse infondate e costruite su speculazioni mediatiche

La battaglia legale che coinvolge Steve Ballmer, proprietario dei Los Angeles Clippers, entra in una fase decisiva. Gli avvocati del magnate americano hanno presentato una richiesta formale per far archiviare la causa che lo accusa di aver partecipato a una presunta frode finanziaria legata al contratto di Kawhi Leonard, respingendo le accuse come “sensazionalistiche” e “manifestamente infondate”.

Al centro della vicenda c’è Aspiration, società di green banking fallita nel marzo 2025, e una serie di investimenti e sponsorizzazioni che, secondo i querelanti, avrebbero avuto come obiettivo quello di aggirare il salary cap NBA.

La causa degli investitori e l’accusa di frode

La causa è stata inizialmente depositata il 9 luglio 2025 da 11 investitori di Aspiration, che sostengono di essere stati truffati per milioni di dollari dal co-fondatore Joseph Sanberg e da altri dirigenti della società. In un primo momento, Ballmer non figurava tra i convenuti.

La situazione è cambiata dopo una serie di inchieste firmate dal giornalista Pablo Torre, secondo cui l’investimento di Ballmer in Aspiration sarebbe stato funzionale a un meccanismo parallelo di pagamento per Kawhi Leonard, fuori dai limiti imposti dalla NBA.

Sulla base di questi report, il 3 novembre 2025 gli investitori hanno presentato una denuncia modificata, inserendo Ballmer tra gli imputati.

Secondo l’atto:

Gli investitori non avrebbero mai investito, né mantenuto il proprio investimento in Aspiration, se Ballmer e Sanberg avessero rivelato la vera natura dell’operazione

Investitori

Il nodo Leonard e i contratti incrociati

I riflettori si accendono su una sequenza di accordi ravvicinati. Nel settembre 2021, Clippers e Aspiration annunciano una partnership da 300 milioni di dollari per 23 anni, che include naming e sponsorizzazioni legate alla nuova arena di Inglewood. Nello stesso mese, Ballmer investe 50 milioni di dollari nella società.

Quattro mesi più tardi, nell’aprile 2022, Aspiration firma con Kawhi Leonard un contratto di sponsorizzazione quadriennale da 28 milioni. Un ex dipendente della società, rimasto anonimo, ha dichiarato a Torre che quell’accordo sarebbe stato pensato “per aggirare il salary cap”.

La linea difensiva di Ballmer

Nel documento depositato lunedì, gli avvocati di Ballmer respingono con decisione ogni accusa, sostenendo che il suo nome sia stato aggiunto alla causa:

Nel tentativo degli investitori di recuperare fondi da chiunque avesse i mezzi per pagare

Avvocati Ballmer

Secondo la difesa, non esistono prove di un accordo tra Ballmer e Sanberg per eludere le regole NBA. Anzi, i legali affermano che Ballmer sarebbe una delle vittime della frode, avendo perso il proprio investimento in Aspiration.

Particolarmente duro il passaggio rivolto alle fonti mediatiche:

Congetture e supposizioni non supportate possono trovare spazio in un podcast, ma non in un atto giudiziario

Avvocati Ballmer

Le repliche e il procedimento in corso

L’avvocato degli investitori, Skip Miller, non arretra:

I fatti parlano da soli e sostengono in modo schiacciante la nostra tesi. Questa causa verrà discussa in tribunale, non sui giornali

Skip Miller

Dall’altra parte, Torre ribadisce la solidità del proprio lavoro giornalistico, parlando di migliaia di documenti interni e di testimonianze di ex dipendenti che avrebbero confermato l’esistenza di uno schema occulto.

Nel frattempo, un punto fermo c’è: Joseph Sanberg ha patteggiato, dichiarandosi colpevole nell’ottobre 2025 di due capi di imputazione per frode telematica, con una pena potenziale fino a 20 anni di carcere per ciascun capo. La sentenza è attesa il 23 febbraio 2026.

Le prossime tappe

Gli avvocati di Ballmer chiedono ora al tribunale di stabilire che la denuncia non contenga elementi sufficienti per configurare un illecito e di procedere con l’archiviazione. L’udienza è fissata per il 9 marzo 2026, presso la Los Angeles County Superior Court.

Nel frattempo, i Clippers e Ballmer continuano a negare qualsiasi violazione del salary cap, dichiarandosi pienamente collaborativi con l’indagine NBA.

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