Durant supera Jordan nella classifica marcatori NBA: “Quattro ancora da prendere”
A 37 anni, Durant continua a riscrivere la storia NBA: sorpassato Jordan nella classifica marcatori NBA, ora nel mirino c’è Kobe Bryant
Kevin Durant ha scritto un altro capitolo della sua leggenda personale. Con 27 punti nella vittoria per 123-122 contro Miami, la stella dei Rockets ha superato Michael Jordan nella classifica all-time dei marcatori NBA, salendo al quinto posto assoluto.
E mentre il pubblico esplodeva per il traguardo raggiunto, Durant guardava già oltre, con la solita lucidità:
Quattro ancora da prendere
Kevin Durant
Il sorpasso su Michael Jordan: un momento simbolico
Durant è arrivato alla partita con 21 punti già messi a referto nei primi tre quarti. Poi, nel finale, ha accelerato: prima una tripla che lo ha avvicinato, poi il canestro decisivo – ancora da tre, praticamente dallo stesso angolo – per toccare quota 32.294 punti, superando Jordan di due lunghezze.
Un gesto rapido, le braccia alzate, e il pubblico in piedi: un’immagine destinata a restare.
Quando gli è stato chiesto un ricordo legato a Jordan, la risposta è stata tanto semplice quanto significativa:
È come chiedermi se ho una canzone preferita di Drake. Sono tutte incredibili. MJ rappresenta un livello iconico, quasi divino. Tutto quello in cui credo nel basket, lui lo incarna
Kevin Durant
Nonostante il traguardo storico, Durant resta focalizzato sul presente:
È bello, ma è difficile realizzare davvero mentre sei ancora in viaggio. Penso solo a migliorare. Domani devo tornare al lavoro
Kevin Durant
Anche il coach Ime Udoka ha sottolineato questo aspetto:
Per lui non è la priorità nel momento. È concentrato sulla stagione. Ma superare Jordan è qualcosa di enorme, e dovevamo celebrarlo
Ime Udoka
L’impatto sui compagni: la nuova generazione osserva
Tra chi osserva con ammirazione c’è Amen Thompson, nato quando Durant muoveva i primi passi in NBA:
È qualcosa di leggendario. Giocare con uno così è fonte d’ispirazione. Vederlo battere questi record è speciale
Amen Thompson
E proprio Thompson ha deciso la partita con il tap-in vincente dopo un errore di Durant negli ultimi secondi: un passaggio simbolico tra generazioni.
Una carriera leggendaria ancora in evoluzione
A 37 anni e al 19esimo anno NBA, Durant continua a riscrivere record. In questa stagione aveva già superato due mostri sacri come Wilt Chamberlain e Dirk Nowitzki.
Il prossimo obiettivo è chiaro: Kobe Bryant, quarto nella classifica con 33.643 punti.
Il palmarès di Durant racconta già tutto:
- 2 titoli NBA
- 2 Finals MVP
- 1 MVP (2013-14)
- 4 volte miglior realizzatore
- 16 All-Star
- 4 ori olimpici
Numeri che lo collocano senza discussioni tra i più grandi di sempre.
Obiettivo: entrare nella top 3 all-time
Durant non si nasconde: la scalata continua. Il podio è vicino e, considerando il suo rendimento, tutt’altro che irraggiungibile.
La vera domanda ora non è più se entrerà tra i primi tre, ma quando.