Mavericks-Lakers, polemica sull’MRI di Reaves: “Nessun errore”
Scintille tra Mavericks e Lakers sull’MRI di Reaves. Un semplice esame medico diventa un caso: botta e risposta tra le due franchigie
Si accende un nuovo fronte di tensione tra Dallas Mavericks e Los Angeles Lakers, questa volta lontano dal parquet. Al centro della polemica c’è l’infortunio di Austin Reaves e la gestione della risonanza magnetica effettuata dallo staff medico di Dallas.
La posizione dei Mavericks: “Nessun errore nella risonanza”
La franchigia texana ha risposto con fermezza alle accuse mosse da JJ Redick, respingendo qualsiasi responsabilità:
Il nostro staff medico ha seguito protocolli standard di imaging basati sulle informazioni ricevute in quel momento. Non c’è stato alcun errore nella scansione effettuata
Dallas Mavericks
Una presa di posizione netta, che mira a chiudere rapidamente la questione e difendere la professionalità del proprio reparto sanitario.
Le accuse di Redick: “Scansionata la zona sbagliata”
Diversa la versione raccontata dall’allenatore dei Lakers. Dopo un allenamento a Dallas, Redick aveva puntato il dito contro l’organizzazione dei Mavericks:
Non so come funzioni la catena decisionale a Dallas, ma hanno scansionato l’area sbagliata. Noi avevamo indicato chiaramente cosa andava controllato
JJ Redick
Secondo Redick, proprio questo errore avrebbe reso necessario un secondo esame per arrivare alla diagnosi corretta: una lesione di grado 2 all’obliquo sinistro.
Cambio di tono e clima più disteso
Con il passare dei giorni, però, lo stesso Redick ha abbassato i toni prima della sfida contro gli Oklahoma City Thunder:
Alla fine abbiamo ottenuto le immagini necessarie. Apprezziamo sempre quando la squadra di casa ci supporta, come faremmo noi. Andiamo avanti
JJ Redick
Un passo indietro che suggerisce la volontà di non alimentare ulteriormente la polemica.
Le condizioni di Reaves: stop fino ai playoff?
L’infortunio è arrivato nella pesante sconfitta contro Oklahoma City (139-96), ma Reaves era riuscito comunque a chiudere la gara con 15 punti, miglior realizzatore dei Lakers in quella serata.
La franchigia non ha fornito una tempistica ufficiale dettagliata, ma secondo quanto riportato da Shams Charania, lo stop dovrebbe essere tra le 4 e le 6 settimane. Tradotto: stagione regolare finita e possibile rientro direttamente in ottica playoff.