Durant zittisce Brooks: “I miei minimi meglio della tua miglior stagione”

Kevin Durant segna 24 punti contro i suoi ex Suns: tra gli otto canestri della sua gara anche un crossover che manda per terra Dillon Brooks

Il faccia a faccia tra Kevin Durant e Dillon Brooks, stelle di Rockets e Suns

Mentre la maggior parte dei trentasettenni inizia a fare i conti con i primi acciacchi, Kevin Durant non mostra segni di cedimento. Nella visita dei Rockets ai Suns, da cui Houston è uscita vincitrice per 119-105 lasciando Phoenix nel limbo dei Play-In, KD è stato decisivo con 24 punti – nonostante un impreciso 8/20 dal campo.

Il momento clou è arrivato nel secondo quarto, quando l’ex della gara (scambiato a Houston nella trade più grande della storia) ha servito a Dillon Brooks un pezzo d’antologia: un cross jab così rapido da far perdere l’equilibrio al difensore dei Suns, finito con le mani sul parquet.

Senza scomporsi, KD ha poi scagliato il suo proverbiale jumper dalla media distanza sopra le braccia tese di Mark Williams, lasciando l’arena in un silenzio di pura ammirazione e imponendosi su Brooks anche con un po’ di trash talking.

I miei minimi storici superano la tua migliore stagione

Kevin Durant

Questo episodio è solo l’ennesima prova del perché Durant sia considerato il realizzatore più fluido della storia del gioco. A 37 anni, il due volte MVP delle Finals non sembra aver perso un bicipite di velocità o di eleganza.

Farlo contro Brooks, poi, deve aver avuto un sapore speciale: i due sono vecchie conoscenze, reduci da stagioni di scontri verbali e fisici che l’anno scorso portarono addirittura all’espulsione di Brooks dopo un faccia a faccia serrato, nella stessa sfida ma a maglie invertite.

I Rockets, lanciati verso la settima vittoria consecutiva, stanno dando la caccia ai Lakers per agguantare il quarto posto a Ovest e garantirsi il fattore campo. Se Durant continua a muoversi con questa naturalezza, la missione sembra tutt’altro che impossibile.

Leggi anche

Loading...