Senza Doncic e Reaves, Redick prepara il piano per fermare i Rockets

Sarà LeBron a caricarsi ancora la squadra sulle spalle, mentre Luka e Austin saranno alle prese con il recupero dagli infortuni per tutto il primo turno

JJ Redick e Lebron James, coach e stella dei Los Angeles Lakers

Los Angeles Lakers si affacciano al primo turno dei Playoff davanti a una montagna che sembra inscalabile. Luka Doncic e Austin Reaves non ci saranno, e per il momento non si conosce la data di rientro. Coach JJ Redick è stato lapidario nell’ultimo bollettino medico:

Sono fuori a tempo indeterminato. Non avrò altri aggiornamenti per voi questa settimana

JJ Redick

La situazione è critica, ma i numeri lasciano ancora uno spiraglio di speranza. Grazie a una stagione monumentale del solito LeBron James, i Lakers hanno chiuso al quarto posto a Ovest (53-29), strappando il fattore campo contro gli insidiosi Houston Rockets proprio alle ultimissime battute della stagione regolare.

Tuttavia, senza i 33.5 punti di media di Doncic (fermo per uno stiramento al bicipite femorale) e i 23.3 di Reaves (fuori per un problema agli obliqui), l’attacco di L.A. perde circa 57 punti a partita.

Redick, però, ha già tracciato la rotta per il miracolo, puntando tutto su una strategia “operaia”.

Proteggere il pallone e tagliare fuori a rimbalzo: la serie si decide qui. Senza Luka e Austin non possiamo permetterci di concedere seconde opportunità ai Rockets. Oggi in allenamento abbiamo fatto solo questo: tagliare fuori e gestire il possesso. Dobbiamo batterli nel loro gioco

JJ Redick

I (lunghi) tempi di recupero di Doncic e Reaves

I tempi di recupero per le due stelle parlano di settimane: Doncic punta a un rientro per il secondo turno (potenzialmente tra non meno di 30/35 giorni), mentre Reaves ne avrà per almeno un mese.

Questo significa che LeBron James dovrà caricarsi l’intera squadra sulle spalle in una serie che si preannuncia una battaglia di trincea. Nulla di nuovo per il 4 volte Campione NBA, che però a 41 anni comincerà a sentire la fatica più presto del solito.

Houston è una squadra fisica, giovane e dominante a rimbalzo (ma sono anche l’ultima squadra della lega per punti dalla panchina); per i Lakers, la sopravvivenza passa dalla capacità di trasformare ogni possesso in una questione di vita o di morte.

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