I 39 punti di Cade Cunningham non bastano in Gara-1: “Eravamo troppo contratti”
Colpo dei Magic in Gara-1 in casa dei Pistons: Banchero&Co salgono 1-0 nella serie nonostante i 39 punti di Cunningham, escluso dai finalisti per l’MVP
Non è l’inizio che Detroit aveva sognato. Nonostante il miglior record della Eastern Conference, i Pistons cadono rovinosamente in Gara 1 contro gli Orlando Magic (101-112), cedendo subito il fattore campo nel primo turno di Playoff.
È un boccone amaro, reso ancora più tossico dalla notizia arrivata poco dopo il match: Cade Cunningham, autore di una prova da 39 punti, è rimasto ufficialmente fuori dai finalisti per il premio di MVP, snobbato insieme a Luka Doncic nonostante una stagione che meriterebbe quantomeno la candidatura tra gli ultimi tre finalisti: Shai, Jokic e Wembanyama.
Cunningham si è caricato Detroit sulle spalle: oltre ai suoi 39 punti, ha messo a referto anche 5 rimbalzi e 4 assist con il 48% dal campo. Una prestazione da leader vero che però è finita dritta nel cestino a causa di un approccio di squadra troppo morbido.
Siamo entrati in campo contratti, forse troppo rilassati, o forse entrambe le cose. Abbiamo regalato ritmo a Orlando fin dall’inizio e scavato una buca troppo profonda. Non possiamo permetterci cali di energia del genere nei Playoff
Cade Cunningham
Sarà che nonostante il ritorno ai Playoff della scorsa stagione dopo cinque anni di digiuno, i Pistons hanno comunque accusato la tensione dell’essere il primo seed.
Il leader dei Pistons ha fatto un’autocritica feroce, nonostante i 39 a referto, puntando il dito sulla gestione del pallone contro il “muro” difensivo dei Magic:
Devo fare un lavoro migliore nel servire i compagni nei loro spot preferiti, dare loro passaggi puliti. Loro hanno intasato l’area, è quello che sanno fare meglio. Dobbiamo spaziare il campo con più intelligenza
Cade Cunningham
Dall’altra parte, Orlando festeggia il colpo esterno trovando un contributo generale: Banchero guida un intero quintetto in doppia cifra con 23 punti e 9 rimbalzi, seguito dai 19 punti di Wagner, i 17 di Bane e Carter Jr, più i 16 di Jalen Suggs.
Loro si sentono benissimo ora, sono venuti qui e hanno fatto il loro lavoro. Ma noi non abbiamo perso un grammo di fiducia. Siamo feriti per questa sconfitta, ma la serie è lunga. Sappiamo chi sono e loro sanno chi siamo noi. Sarà una battaglia divertente
Cade Cunningham
Gara 2, in programma mercoledì 22 aprile, può essere già un crocevia di una serie che si prospetta combattuta fino all’ultimo possesso. Ma se l’esclusione dai migliori in assoluto della stagione vale come motivazione extra, Cade sarà il primo a tornare in campo con il coltello tra i denti.