Cooper Flagg è il Rookie of the Year: “È un sogno che si avvera”
Cooper Flagg conquista il premio di NBA Rookie of the Year 2026, superando di misura Kon Knueppel dopo una delle votazioni più equilibrate degli ultimi anni
Il futuro della NBA ha già un grande protagonista: Cooper Flagg. La stella dei Dallas Mavericks ha conquistato il premio di NBA Rookie of the Year 2026, al termine di una delle sfide più equilibrate e affascinanti degli ultimi anni. A contendergli il riconoscimento fino all’ultimo è stato Kon Knueppel, ex compagno di Duke e autore di una stagione straordinaria con gli Charlotte Hornets.
La votazione, affidata a un panel di 100 giornalisti, ha premiato Flagg con un margine sottilissimo: appena 26 punti di vantaggio. Il rookie dei Mavericks ha ricevuto 56 voti per il primo posto, mentre i restanti 44 sono andati a Knueppel. Un duello serrato che testimonia il livello altissimo raggiunto da entrambi.
Fin dall’inizio della stagione, il premio di Rookie of the Year era uno degli obiettivi dichiarati di Flagg. E il talento dei Mavericks non aveva mai nascosto quanto tenesse a questo riconoscimento.
Ci sarei rimasto male. È un premio che ogni rookie sogna di vincere. È uno di quei traguardi che vuoi raggiungere appena arrivi in NBA
Cooper Flagg
Ora, però, non c’è spazio per alcuna delusione. Il classe 2006 può celebrare un riconoscimento che corona una stagione eccezionale. A soli 19 anni, Cooper Flagg è diventato il secondo giocatore più giovane di sempre a vincere il premio, dietro soltanto a LeBron James.
La sfida con Kon Knueppel ha reso tutto ancora più speciale
La corsa al premio è stata resa ancora più affascinante dal confronto con Kon Knueppel, amico fraterno oltre che rivale sul parquet. I due hanno condiviso un percorso importante a Duke e il loro rapporto va ben oltre la competizione.
Guardavo le sue partite ogni sera. Kon è uno dei miei fratelli. Abbiamo un legame speciale e ci saremo sempre l’uno per l’altro. Lo seguivo da tifoso, anche se c’era anche quella sana competizione
Cooper Flagg
Record, talento e leadership: il futuro è suo
La stagione di Flagg è stata semplicemente straordinaria. È diventato il più giovane giocatore nella storia NBA a realizzare partite da 35, 40, 45 e 50 punti. Inoltre, è stato anche il teenager più giovane di sempre a mettere a referto almeno 10 assist in una singola gara.
Il suo capolavoro offensivo è arrivato il 3 aprile, quando ha segnato 51 punti contro gli Orlando Magic, dopo aver già stabilito il record per un teenager con 49 punti contro Charlotte a gennaio.
Ha inoltre collezionato sei partite con almeno 30 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, più di tutti gli altri rookie messi insieme.
Il messaggio di Cooper Flagg alla prossima generazione
Dopo aver ricevuto il premio, Flagg ha voluto lanciare un messaggio ai rookie che arriveranno nella lega nei prossimi anni:
Scendete in campo ogni sera e giocate più forte che potete
Cooper Flagg
Per Cooper Flagg, questo è solo il primo grande traguardo di una carriera che promette di essere straordinaria.