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L’esperimento di Mazzulla non salva i Celtics: “Non è bastato”

Celtics fuori dai playoff NBA: dopo un avvio dominante nella serie, Boston cede in Gara 7. Le parole di Mazzulla e Brown raccontano una squadra che non ha rimpianti

La corsa dei Boston Celtics si ferma al primo turno dei playoff. Una notizia che, solo una settimana fa, sembrava quasi impossibile da immaginare. E invece, dopo essere stati avanti 3-1 nella serie, i Celtics hanno visto i Philadelphia 76ers completare una clamorosa rimonta, imponendosi 109-100 in Gara 7 al TD Garden.

Un epilogo amaro, soprattutto considerando che Boston non aveva mai perso una serie playoff dopo essere salita sul 3-1. Il record diceva 32 vittorie e nessuna sconfitta. Fino a oggi.

L’assenza di Tatum cambia tutto

A complicare ulteriormente la serata dei Celtics ci ha pensato l’assenza dell’ultimo minuto di Jayson Tatum, fermato da un fastidio al ginocchio sinistro. Una tegola pesantissima per Boston, costretta a rinunciare al suo leader proprio nella partita più importante della stagione.

È arrivato oggi avvertendo un fastidio al ginocchio. Insieme allo staff medico abbiamo deciso che non avrebbe giocato.

Joe Mazzulla

Una scelta inevitabile, ma che ha inevitabilmente cambiato il volto della gara.

La scommessa di Mazzulla

Senza Tatum, Joe Mazzulla ha deciso di sorprendere tutti con un quintetto inedito: Derrick White, Baylor Scheierman, Jaylen Brown, Ron Harper Jr. e Luka Garza. Una lineup mai vista prima, lanciata direttamente nella partita più delicata dell’anno.

Una mossa coraggiosa, studiata per dare una scossa alla serie.

C’erano alcune situazioni tattiche che volevamo provare. Volevamo dare alla serie un aspetto diverso e sfruttare al meglio le caratteristiche del roster a disposizione. I ragazzi hanno risposto bene, anche se non è bastato

Joe Mazzulla

Joe Mazzulla ha poi riconosciuto il peso della serie e soprattutto il ritorno di Embiid nel contesto dei Sixers:

Quello che è cambiato in questa serie è che Joel Embiid è tornato e loro sono una squadra completamente diversa

Joe Mazzulla

Nessun rimpianto nello spogliatoio Celtics

Nonostante l’eliminazione, il messaggio arrivato da Boston è stato chiaro: nessun rimorso, solo la consapevolezza di aver combattuto fino all’ultimo.

Non ho alcun rimpianto. Ovviamente avremmo voluto chiudere la serie prima, ma Philadelphia è un’ottima squadra ed è cresciuta molto rispetto alla regular season. Sono i playoff. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia. Non c’è nulla di cui abbassare la testa. Nessun rimpianto

Jaylen Brown

Una sconfitta che fa male, ma non cambia il quadro

L’uscita al primo turno rappresenta solo la seconda eliminazione immediata per Boston negli ultimi dieci anni. Un risultato inatteso per una franchigia abituata ad arrivare in fondo.

Eppure, i Celtics hanno tutte le ragioni per guardare al futuro con fiducia. Il pieno recupero di Tatum dopo il lungo percorso di rientro e gli eventuali ritocchi estivi potrebbero riportare Boston immediatamente tra le principali contender al titolo.

La delusione è inevitabile, soprattutto dopo aver avuto la serie in mano. Ma questa resta una squadra solida, profonda e con un nucleo ancora nel pieno della propria maturità.

Boston ripartirà ancora da qui

La stagione dei Celtics si chiude con l’amaro in bocca, questo è certo. Però non con la sensazione di un progetto al capolinea. Piuttosto, con quella di un gruppo che ha ancora tutte le carte in regola per tornare a competere ai massimi livelli.

Philadelphia si gode l’impresa. Boston, invece, si lecca le ferite. Ma conoscendo i Celtics, sarà solo una pausa prima di ripresentarsi ancora una volta tra le protagoniste della prossima stagione.

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