Crollo 76ers contro Knicks: l’analisi di Paul George
Sixers dominati al Madison Square Garden: i Knicks si prendono Gara 1 con un +39. Paul George analizza il pesante passivo
Dopo l’incredibile rimonta in sette gare contro i Boston Celtics, i Philadelphia 76ers subiscono un brusco risveglio all’esordio delle semifinali di Eastern Conference. I New York Knicks dominano Gara 1 con un pesantissimo 137-98. Una sconfitta da 39 punti che solleva interrogativi sulla tenuta fisica e mentale dei Sixers dopo le fatiche del primo turno.
Paul George, leader dei 76ers nella serata con 17 punti, ha analizzato con lucidità l’impatto del poco riposo dopo la battaglia contro Boston. Nonostante non voglia cercare alibi, George ha ammesso il peso psicologico del calendario:
Non userò la stanchezza come scusa, ma è un’altalena emotiva. Passi da una Gara 7 a un solo giorno di riposo prima di un nuovo scontro. C’è stato un contraccolpo nel cercare di prepararci, ma avremmo dovuto fare un lavoro migliore
Paul George
Philadelphia arrivava da una serie estenuante in cui, sotto 3-1, era riuscita a ribaltare i pronostici grazie alle prestazioni di George ed Embiid. Al contrario, i Knicks hanno approfittato della freschezza derivante da un riposo molto più lungo.
Knicks inarrestabili dall’arco
Oltre alla fatica di Philly, a decidere il match è stata la serata di grazia al tiro di New York. I Knicks hanno segnato 74 punti nel solo primo tempo, chiudendo con cifre irreali: 63% dal campo e un devastante 51% da tre punti.
Hanno tirato da far schifo (in senso positivo). Erano caldissimi, sono scesi in campo infuocati
Paul George
A fronte delle percentuali d’élite dei padroni di casa, l’attacco dei 76ers è apparso spento:
I Big Three dei Sixers sono stati di fatto ininfluenti a differenza della Gara 7 di soli tre giorni fa contro i Celtics: oltre ai 17 punti di George, Embiid ne ha messi a referto 14 con 3/11 dal campo, 13 invece Tyrese Maxey autore di 3/9.
Gli aggiustamenti per Gara 2
Nonostante il divario umiliante, l’ambiente Sixers non sembra farsi prendere dal panico. Ci sono già passati. Paul George ha ricordato che, nei playoff, conta solo il risultato alla fine della serie:
È un gioco di aggiustamenti. Non ricevono punti extra per aver vinto con un grande scarto stasera. Saremo pronti per Gara 2
Paul George
Con due giorni di riposo prima di Gara 2 nella notte tra mercoledì e giovedì (1:00), Philadelphia avrà l’opportunità di ricaricare le pile e provare a invertire l’inerzia di una semifinale iniziata in salita.