Perkins boccia LeBron e i Lakers, “La serie con OKC è finita”
A poche ore da gara 4, l’ex NBA Kendrick Perkins critica duramente la squadra di LeBron James, parlando di un roster troppo poco atletico e di una serie ormai compromessa
La serie tra Los Angeles Lakers e Oklahoma City Thunder sembra ormai aver preso una direzione molto chiara. In gara 3 delle semifinali della Western Conference, i Thunder hanno dominato i gialloviola con un netto 131-108 allo Staples Center, confermando tutta la loro superiorità atletica e difensiva.
Dopo la partita, l’ex campione NBA e oggi opinionista ESPN Kendrick Perkins non ci è andato leggero nel commentare la prestazione dei Lakers, sottolineando come OKC abbia messo a nudo tutti i limiti della squadra di LeBron James e compagni.
Guardate, i Lakers semplicemente non hanno possibilità. Non reggono il confronto con i campioni. Questa serie è finita. Si vede anche dal linguaggio del corpo di LeBron James. Lui potrebbe provare a trascinarli, ma sta cercando di non consumarsi completamente
Kendrick Perkins
Secondo Perkins, il problema dei Lakers è soprattutto nella costruzione del roster, troppo poco atletico per reggere il ritmo imposto dai Thunder per tutti i 48 minuti.
Quello che è successo è che sono stati smascherati dal punto di vista del personale. I Lakers non sono abbastanza atletici per stare dietro alle migliori squadre della lega, soprattutto Austin Reaves. In difesa è stato attaccato continuamente
Kendrick Perkins
Perkins ha anche sottolineato il linguaggio del corpo di LeBron James, apparso frustrato e quasi rassegnato in diversi momenti della gara. Per lui, la sensazione è chiara: i Lakers hanno ormai pochissime chance di rientrare nella serie contro una squadra così solida.
La situazione è ancora più complicata dall’assenza prolungata di Luka Doncic, fermo da 14 partite consecutive. Dopo aver superato con fatica gli Houston Rockets al primo turno, i Lakers stanno ora pagando tutte le difficoltà contro una squadra come OKC, molto più profonda, intensa e atletica.