Donovan Mitchell da record: “Ho voluto dare un segnale”

Donovan Mitchell scrive la storia: con 39 punti segnati nel solo secondo tempo porta i Cavs sul 2-2 contro i Pistons

Donovan Mitchell, stella dei Cleveland Cavaliers

I Cleveland Cavaliers firmano l’impresa in Gara 4, superando i Detroit Pistons 112-103 e riportando la serie in perfetto equilibrio sul 2-2

Il protagonista assoluto della serata è stato Donovan Mitchell, autore di una prestazione che entrerà nei libri di storia della NBA. Dopo un primo tempo definito da lui stesso “putrido” e chiuso con soli 4 punti, la stella dei Cavs ha scatenato l’inferno nella ripresa.

La notte di Donovan Mitchell

Spida ha segnato 39 dei suoi 43 punti totali nel secondo tempo, eguagliando il record assoluto di Eric “Sleepy” Floyd per punti segnati in un tempo di gioco ai Playoff.

Mitchell è diventato inoltre il secondo giocatore negli ultimi 20 anni (dopo Jimmy Butler nel 2016) capace di segnare meno di 5 punti nel primo tempo e oltre 38 nella ripresa. Ad accompagnarlo nella vittoria, solida prestazione di James Harden con 24 punti e 11 assist.

Finora nella serie non sono stato in grado di attaccare il pitturato come avrei voluto. Credo che attaccare nei primi secondi dell’azione abbia fatto la differenza per me e i tiri hanno iniziato ad entrare. Ora però dobbiamo restare concentrati

Donovan Mitchell

Nonostante i record, Mitchell ha mostrato grande leadership, rivelando di aver chiesto scusa alla squadra durante l’intervallo.

Ho chiesto scusa al gruppo. Non avevo dato il ritmo giusto nel primo tempo. Ho detto ai ragazzi che era colpa mia e ho cercato di dare un segnale forte nella ripresa

Donovan Mitchell

I Cavs vincono una partita cruciale che sposta l’inerzia del confronto verso Detroit, dove si giocherà una Gara 5 fondamentale: storicamente, chi vince la quinta partita sul pareggio vince la serie nell’81,5% dei casi.

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