Loading

Thunder vs Spurs, cresce l’attesa: “Vorrei una serie da 11 partite”

La serie tra Spurs e Thunder infiamma le Finali a Ovest, con grande attenzione mediatica e tecnica. Dirk Nowitzki alimenta l’hype

I Playoff NBA stanno regalando spettacolo ed equilibrio, ma le Finali di Western Conference promettono di alzare ulteriormente l’asticella. Di fronte ci saranno i San Antonio Spurs e gli Oklahoma City Thunder, una sfida generazionale che vedrà la difesa fantascientifica di Victor Wembanyama opporsi all’attacco guidato dal fresco MVP Shai Gilgeous-Alexander.

L’attesa è così febbrile da aver contagiato persino le leggende del passato. Dirk Nowitzki, Hall of Famer e leader della storica cavalcata al titolo dei Dallas Mavericks nel 2011, ha riassunto l’eccitazione collettiva con una battuta diventata subito virale:

Vorremmo guardare 11 partite, ma la serie è al meglio delle sette. Speriamo solo che sia grandiosa

Dirk Nowitzki

Il parallelismo con gli anni d’oro e la forza di OKC

Impossibile evitare il paragone con i leggendari scontri dei primi anni 2010, quando a darsi battaglia sullo stesso palcoscenico c’erano Tim Duncan Tony Parker e Manu Ginobili da una parte, Kevin Durant e Russell Westbrook dall’altra.

Oggi la storia si ripete con interpreti diversi ma lo stesso identico fascino. I Thunder si presentano all’appuntamento come una macchina da canestri apparentemente inarrestabile, reduce da un percorso netto nei playoff dove, oltre a SGA, hanno brillato l’efficienza di Chet Holmgren (19 punti di media con il 60% dal campo) e l’esplosività del secondo anno Ajay Mitchell (18.8 punti con il 36.6% da oltre l’arco), pedina fondamentale per le rotazioni di coach Mark Daigneault.

La maturazione degli Spurs e l’impatto di Wembanyama

Dall’altra parte della barricata, i San Antonio Spurs hanno completato una transizione fulminea, trasformandosi in pochissimo tempo da intrigante cantiere in ricostruzione a credibile pretendente al titolo.

Il merito principale va alla spaventosa presenza difensiva di Wembanyama, eletto per la prima volta Difensore dell’Anno, attorno al quale la franchigia ha saputo costruire una struttura solidissima.

Sono molto curioso di vedere la serie. Sicuramente Wemby e Holmgren sgomiteranno… Wemby proverà a stoppare tutto, non vedo l’ora di vedere tutta la serie

Dirk Nowitzki

Oltre al talento del gigante francese, la squadra ha beneficiato della crescita esponenziale del supporting cast, con Stephon Castle, Devin Vassell e l’impatto del rookie Dylan Harper capaci di garantire canestri e solidità nei momenti chiave della stagione e della serie vinta contro i Minnesota Timberwolves.

Di fronte a una simile concentrazione di talento futuro, persino un purista del gioco come Nowitzki è tornato a provare l’entusiasmo di un semplice tifoso.

Leggi anche

Failed to load data