Wemby domina OKC e risponde alle critiche di Shaq
Victor Wembanyama risponde sul campo alle critiche di Shaquille O’Neal e domina in Gara 4 contro i Thunder. Una prestazione totale che riaccende la serie, ma il francese resta con i piedi per terra dopo il successo
Se c’era una squadra con le spalle al muro prima di gara-4, quelli erano sicuramente i San Antonio Spurs. E invece, grazie a una prestazione straordinaria di Victor Wembanyama da 33 punti, 8 rimbalzi, 2 recuperi e 3 stoppate, gli Spurs hanno letteralmente asfaltato i Thunder in casa con un rotondo 103-82, rimettendo la serie in perfetto equilibrio sul 2-2.
Alla faccia delle recenti critiche piovute da Shaquille O’Neal, Wemby ha alzato ulteriormente il livello guidando una difesa capace di tenere OKC sotto i 90 punti.
Ho bisogno che Victor Wembanyama faccia di più. Gara 1: 41 e 24, hanno vinto. Gara 2: 21 e 26, non basta. E posso dirlo io, come signore supremo di tutti i lunghi. Ricordo di essere stato spazzato via pur viaggiando a 34 o 35 di media, e mio padre, che riposi in pace, mi diceva: non basta. Devi fare di più. Quindi lui deve fare di più
Shaquille O’Neal
Nonostante la prova magistrale, il francese è rimasto glaciale davanti ai giornalisti nel post-partita:
Non abbiamo fatto nulla di inaspettato. Era il nostro primo svantaggio in una serie playoff e abbiamo semplicemente risposto. Niente magie, solo quello che andava fatto. La serie è ancora lunghissima: ci mancano sei vittorie prima di poterci riposare
Victor Wembanyama
Una mentalità pazzesca (stimolata dal discorso di Popovich dopo la sconfitta di Gara 3) per un gruppo così giovane e alla prima vera esperienza playoff insieme.
E dire che il colpo psicologico dopo il pesante ko interno in gara-3 (123-108) avrebbe potuto stendere chiunque. Invece gli Spurs si sono aggrappati al loro leader emotivo. Wemby ha spiegato così il suo approccio:
Abbiamo tutti degli standard altissimi. So di avere molte responsabilità e sono qui per questo. Oggi è andata meglio, ma non è stato perfetto. Devo trovare sempre nuovi modi per impattare sulla partita
Victor Wembanyama
E l’impatto c’è stato eccome. Una spallata fisica e tecnica che ha demolito le certezze dei Thunder prima di rimettersi in viaggio per Oklahoma City.
Ora l’inerzia è tutta dalla parte di San Antonio, ma per gara-5 servirà decisamente qualcosa in più dalla panchina: coach e tifosi aspettano i segnali di vita importanti da parte di Keldon Johnson, Dylan Harper e Harrison Barnes per tentare il colpo grosso.