Brunson “troppo piccolo” per vincere? La critica di Becky Hammon
L’ex assistente degli Spurs ritorna sulla critica alla leadership di Brunson: interviene anche Isiah Thomas sui social
Jalen Brunson ha scritto un’altra pagina di storia, trascinando i New York Knicks alle NBA Finals per la prima volta negli ultimi 27 anni. La franchigia della Grande Mela si trova ora a sole quattro vittorie dal titolo, al culmine di una cavalcata playoff dominante caratterizzata da 11 vittorie consecutive e dai “cappotti” rifilati a Philadelphia 76ers e Cleveland Cavaliers.
Proprio durante questa striscia vincente, dal web sono riemerse alcune dichiarazioni del 2023 di Becky Hammon, coach delle Las Vegas Aces in WNBA, secondo cui Brunson non avrebbe la taglia da leader per vincere un campionato NBA.
Raggiunta dall’Associated Press subito dopo gara-4, che ha sancito il passaggio alle NBA Finals dei Knicks grazie al netto 130-93 contro i Cavs, Hammon ha risposto alle critiche ricevute per quelle vecchie affermazioni:
Parlo per esperienza. Allen Iverson ha vinto l’MVP ed è arrivato in finale, ma ha perso. Penso che le due squadre migliori siano a Ovest, ma sono pronta a farmi smentire. Credo che Brunson sia un giocatore pazzesco, ma il mio era un discorso storico sulla NBA. Non capisco perché siano tutti così fissati, l’ho detto due anni fa. Se mi smentirà, sarò felice di essere smentita
Becky Hammon
Le parole della Hammon non hanno lasciato indifferente nemmeno l’ex stella NBA Isaiah Thomas, che sui social ha preso le difese della categoria dei “piccoli”:
Ricordo quando Coach Becky Hammon andò in tv nazionale dicendo che non si può vincere con una guardia PICCOLA. Non sopporto queste affermazioni. Continua così, Brunson… noi ‘piccoli’ facciamo tutti il tifo per te
Isaiah Thomas
Dal canto suo, il leader dei Knicks sta preferendo far parlare il campo. Brunson ha conquistato all’unanimità il Larry Bird Trophy come MVP delle finali della Eastern Conference, chiudendo la serie contro Cleveland a 25.5 punti, 7.8 assist e 3.3 rimbalzi di media con il 48.7% dal campo.
Numeri d’alta scuola che si sommano a un percorso playoff da 26.9 punti complessivi a partita col 35.2% da tre punti.
Difficilmente il numero 11 dei Knicks replicherà pubblicamente a Becky Hammon prima della fine delle NBA Finals, ma in caso di trionfo non è escluso che possa arrivare una risposta.
L’appuntamento con la storia è fissato per il 3 giugno, quando prenderà il via la serie finale che vedrà il Madison Square Garden ospitare le gare 3, 4 e l’eventuale gara-6: l’occasione d’oro per Brunson di prendersi l’anello e chiudere definitivamente ogni dibattito sulla sua leadership, semmai veramente ce ne fosse bisogno.