Shai in difficoltà, OKC crolla: “Non è il momento di cambiare”
Continua il periodo difficile di Shai Gilgeous-Alexander, mai davvero dentro Gara 6. Percentuali basse e poco impatto nei momenti chiave della partita
A San Antonio la serata che doveva portare gli Oklahoma City Thunder alle NBA Finals si trasforma in un passo indietro pesante. I San Antonio Spurs dominano Gara 6 con un netto 118-91, pareggiando la serie e rimandando tutto a Gara 7.
Per i Thunder, però, il tema principale non è solo la sconfitta. A pesare è soprattutto il ritorno a metà servizio di Jalen Williams e una nuova serata complicata per Shai Gilgeous-Alexander.
Jalen Williams rientra ma incide pochissimo
Il ritorno di Jalen Williams era una delle notizie più attese. Assente nelle tre gare precedenti per uno stiramento al bicipite femorale sinistro, è stato inserito tra gli abili solo poco prima della palla a due.
Il suo impatto, però, è stato quasi nullo: 1 solo punto in 10 minuti, con il plus-minus (-18) che racconta bene la serata. È apparso ancora lontano dalla condizione ideale, con movimenti rallentati e poca esplosività.
Ha anche scelto di non parlare con i media dopo la partita, lasciando il palazzetto in silenzio.
Coach Mark Daigneault ha comunque difeso la sua scelta di schierarlo:
È evidente che non è al 100%. Non sapevamo cosa aspettarci, e lui nemmeno. Abbiamo provato a inserirlo in un ruolo controllato per capire cosa potesse darci. È un All-Star, un All-NBA, ma non ha seguito un percorso di rientro completo come accadrebbe in regular season. Ha solo provato a dare quello che poteva
Mark Daigneault
E ancora:
Ha fatto il massimo. Non è certo la ragione della sconfitta
Mark Daigneault
Gilgeous-Alexander ancora in difficoltà
Serata complicata anche per Shai Gilgeous-Alexander, limitato ancora una volta dalla difesa degli Spurs, guidata da Victor Wembanyama.
L’ex Clippers ha chiuso con 15 punti (6/18 dal campo) e un dato pesante: -28 di plus-minus, uno dei peggiori mai registrati da un MVP in una partita decisiva di serie.
Per lui è la quarta gara consecutiva sotto il 40% al tiro, un’anomalia rispetto ai suoi standard abituali da oltre 30 punti di media nelle ultime stagioni.
Le sue parole dopo la gara sono molto chiare sul momento:
Molti dei tiri che sto prendendo li ho segnati mille volte, mi sembrano buoni. Semplicemente non entrano. Ma non è il momento di cambiare tutto: devo continuare a fidarmi del mio lavoro e del mio gioco. In questa fase della stagione si vive o si muore così
Shai Gilgeous-Alexander
Ora tutto si sposta al Paycom Center per Gara 7. I Thunder arrivano con più dubbi che certezze: condizione fisica di Williams, momento negativo di Gilgeous-Alexander e una squadra che ha perso brillantezza proprio nel momento più caldo.