NBA: Silver fa il punto su Clippers, tanking, espansione e NBA Europe

Indagine Clippers ormai alle battute finali, stretta dell’NBA contro il tanking e progetto NBA Europe sempre più concreto per il 2027-28. Adam Silver, a poche ore da Gara-1 delle Finals, ha fatto il punto su tutti i temi caldi

Adam Silver NBA Finals

L’NBA si prepara a chiudere uno dei dossier più delicati degli ultimi anni. A margine di Gara 1 delle NBA Finals 2026 tra Spurs e Knicks, il commissioner Adam Silver ha fornito un aggiornamento sull’indagine che coinvolge i Los Angeles Clippers e una possibile violazione delle regole sul salary cap.

Silver non ha indicato una data precisa per la conclusione dell’inchiesta, ma il messaggio è stato piuttosto chiaro: il momento di arrivare a una decisione definitiva si sta avvicinando.

Non possiamo continuare a investigare per sempre. A un certo punto dobbiamo chiudere questa vicenda. La cosa più importante è fare le cose nel modo corretto, ma siamo arrivati a una fase in cui serve anche una conclusione

Adam Silver

Secondo il commissioner, il lavoro svolto dallo studio legale incaricato dell’indagine è ormai molto avanzato e sia i Clippers sia il resto della lega hanno bisogno di sapere quale sarà il quadro definitivo con cui dovranno confrontarsi in futuro.

Il caso Kawhi Leonard e il sospetto aggiramento del salary cap

L’inchiesta è partita nel settembre scorso ed è guidata dallo studio legale Wachtell, Lipton, Rosen & Katz. Al centro della vicenda c’è il sospetto che i Clippers possano aver aggirato il salary cap attraverso un accordo commerciale legato a Kawhi Leonard.

L’attenzione degli investigatori si concentra su un contratto di sponsorizzazione da 28 milioni di dollari tra Leonard e la società bancaria green Aspiration. La stessa azienda aveva anche un accordo da circa 300 milioni di dollari e 23 anni con la franchigia californiana.

Il proprietario dei Clippers, Steve Ballmer, ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento, sostenendo di non essere stato a conoscenza dell’accordo firmato da Leonard e di non aver esercitato alcuna pressione sulla società per favorirne la realizzazione.

La situazione si è ulteriormente complicata negli ultimi giorni. Aspiration è infatti fallita e il co-fondatore Joe Sanberg è stato recentemente condannato a 14 anni di carcere dopo essersi dichiarato colpevole di due capi d’accusa per frode telematica.

Silver: “Le decisioni saranno basate sui fatti”

Alla domanda se gli ultimi sviluppi legati ad Aspiration possano influenzare il giudizio finale della NBA, Silver ha ribadito che la lega non prenderà decisioni basandosi sulle percezioni esterne.

Leggo e sento continuamente opinioni su quello che sarebbe successo o non sarebbe successo. Il mio compito non è seguire le percezioni, ma i fatti

Adam Silver

Il commissioner ha spiegato che sarà lo studio legale indipendente a presentare le proprie conclusioni. Successivamente toccherà alla NBA valutare se esistano motivi per applicare eventuali sanzioni.

Ci sono due processi separati: prima vengono accertati i fatti, poi si decide se sia necessario adottare dei provvedimenti

Adam Silver

La NBA dichiara guerra al tanking

Durante l’incontro con i media, Silver ha affrontato anche il tema del tanking, una pratica che negli ultimi anni ha coinvolto sempre più squadre alla ricerca di migliori scelte al Draft.

La scorsa settimana il Board of Governors ha approvato le modifiche proposte dal commissioner al sistema della lotteria Draft proprio per limitare questo fenomeno.

Secondo Silver, il problema non è nuovo, ma la rapidità con cui è diventato una strategia accettata all’interno della lega ha sorpreso molti.

Quest’anno sembrava che circa un terzo della lega stesse rispondendo a incentivi che rendevano conveniente scendere in fondo alla classifica

Adam Silver

Una situazione favorita anche dalla convinzione diffusa che il Draft NBA 2026 presenti una classe particolarmente ricca di talenti.

Espansione NBA: Seattle e Las Vegas restano le favorite

Silver ha poi confermato che la lega continua a lavorare sul progetto di espansione.

Le città maggiormente coinvolte restano Seattle e Las Vegas, con diversi gruppi interessati all’acquisto di una futura franchigia.

Il commissioner ha comunque precisato che non esiste ancora alcuna decisione definitiva.

Le discussioni proseguono. Non è scontato che ci sarà un’espansione in una sola città o in entrambe, ma prevediamo che il Board of Governors prenda una decisione entro la fine del 2026

Adam Silver

Nuova lega NBA in Europa: obiettivo 2027

Tra gli argomenti più interessanti affrontati da Silver c’è stato anche il progetto della futura lega NBA europea.

La struttura prevista sarebbe composta da 16 squadre: 12 franchigie permanenti e quattro posti accessibili tramite qualificazione ad altri club europei.

L’NBA continua inoltre il dialogo con EuroLeague nel tentativo di trovare una forma di collaborazione.

La struttura è già definita. Stiamo parlando con potenziali proprietari e con alcune società già presenti nel basket europeo. Speriamo di trovare un modo per integrare il progetto con l’EuroLeague, ma andremo avanti in ogni caso

Adam Silver

L’obiettivo resta quello di lanciare la competizione nella stagione 2027-28, aprendo una nuova fase per il basket europeo sotto l’influenza diretta della NBA.

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