NBA News 11 agosto: Pippen provoca LeBron James e Calendario NBA

Scottie Pippen torna protagonista per alcune dichiarazioni su LeBron James e sui sei titoli conquistati con i Bulls. Intanto cresce l’attesa per il calendario NBA 2026-27, atteso questa settimana

LeBron James Lakers

Nessuna partita, nessun allenamento vero, eppure la NBA trova sempre il modo di far parlare di sé. Oggi ci pensa Scottie Pippen, che rispolvera i suoi sei anelli per punzecchiare LeBron James, mentre calendario e mercato tengono banco sullo sfondo.

Pippen provoca LeBron: “Io ho sei anelli”

Nelle ultime ore sono tornate virali alcune dichiarazioni rilasciate dall’ex Chicago Bulls durante un’intervista del 2025. Alla domanda se si considerasse davanti a LeBron James nella classifica dei più grandi di sempre, Pippen ha spostato immediatamente il discorso sui risultati di squadra.

Io ho sei anelli. Vuoi parlare di riconoscimenti individuali o di titoli? Perché io non sono andato a cercare i miei

Scottie Pippen

Il riferimento, neanche troppo nascosto, è alle diverse scelte fatte da LeBron James durante la propria carriera, da Miami al ritorno a Cleveland fino alle successive esperienze lontano dai Cavaliers.

Pippen non sta necessariamente sostenendo di essere stato individualmente un giocatore migliore di James. Il suo ragionamento riguarda soprattutto il concetto di successo: sei titoli conquistati con la stessa franchigia contro i quattro vinti da LeBron nel corso della sua carriera.

Un confronto destinato inevitabilmente a dividere. Anche perché parlare soltanto di anelli quando si confrontano due carriere così diverse rischia di semplificare parecchio il discorso. Ma se l’obiettivo era riaccendere il dibattito, Pippen ci è riuscito ancora una volta.

Calendario NBA 2026-27, ormai ci siamo

Mentre sui social si torna a discutere di classifiche all-time, la NBA si prepara a pubblicare una delle cose più attese dell’estate: il calendario della stagione 2026-27.

Il calendario completo della Regular Season NBA 2026-27 sarà annunciato giovedì alle 15:00 ET (le 21:00 in Italia)

Marc Stein

Secondo le ultime indiscrezioni, il programma completo dovrebbe essere annunciato questa settimana. E mai come quest’anno ci saranno parecchie date da cercare immediatamente.

Ben Simmons continua a lavorare per il ritorno

Tra i giocatori che sperano di comparire nuovamente su quel calendario c’è anche Ben Simmons. L’australiano continua il proprio percorso verso un possibile ritorno NBA partecipando al mini-camp con alcuni giocatori della nazionale australiana.

Simmons dovrebbe allenarsi senza particolari restrizioni fisiche e il suo tentativo di rientrare nella lega starebbe iniziando a generare interesse. Tra le squadre che potrebbero osservarlo da vicino ci sarebbero anche i Philadelphia 76ers e i Washington Wizards.

Dopo aver saltato l’intera scorsa stagione, per Simmons questa potrebbe rappresentare una delle ultime vere occasioni per rilanciare la propria carriera NBA.

Questa volta, però, lo scenario è completamente diverso rispetto al passato: niente contratto da superstar e nessuna certezza sul ruolo. Prima bisognerà semplicemente convincere una squadra a puntare nuovamente su di lui.

La NBA saluta Don Nelson

Le ultime ore hanno portato anche una notizia decisamente più triste: Don Nelson è morto all’età di 86 anni. Una figura che ha attraversato epoche completamente diverse della NBA.

Da giocatore ha conquistato cinque titoli con i Boston Celtics, mentre da allenatore è diventato uno dei tecnici più influenti della storia della lega, chiudendo la carriera con 1.335 vittorie in regular season.

Ma raccontare Nelson soltanto attraverso i numeri sarebbe riduttivo. La sua filosofia offensiva, diventata famosa come “Nellie Ball”, puntava su quintetti piccoli, giocatori versatili, ritmo e libertà offensiva quando molti di questi concetti erano ancora lontani dall’essere la normalità.

Molte delle idee che oggi vediamo praticamente ogni sera nella NBA moderna hanno iniziato a prendere forma anche grazie a lui.

Warriors, iniziano i ragionamenti sui prossimi rinnovi

A Golden State, invece, l’attenzione comincia lentamente a spostarsi sui contratti.

Il nome principale resta naturalmente Stephen Curry, che diventerà eleggibile per una nuova estensione a fine agosto e con il quale esisterebbe interesse reciproco per continuare insieme.

Ma non è l’unico dossier sulla scrivania dei Warriors. Anche Brandin Podziemski è eleggibile per il primo grande rinnovo della propria carriera e le valutazioni sul suo prossimo contratto iniziano a salire. Il giocatore ha già espresso pubblicamente la volontà di rimanere a Golden State a lungo termine.

Per i Warriors sarà un altro passaggio importante nella complicata ricerca di un equilibrio tra il presente di Curry e la costruzione della squadra che verrà dopo di lui. E con le nuove restrizioni salariali NBA, ogni milione può fare la differenza.

Per oggi è tutto. NBA News by Dunkest torna domani mattina con un nuovo recap e tutte le notizie da non perdere dal mondo NBA.

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