76ers, idea Ben Simmons: “Contratto annuale al minimo salariale”

I Philadelphia 76ers starebbero valutando il ritorno di Ben Simmons con un contratto annuale al minimo salariale. Un’idea impensabile fino a pochi mesi fa

Ben Simmons seduto in panchina dei Brooklyn Nets durante la stagione regolare 2023/24

Se qualcuno avesse parlato di un ritorno di Ben Simmons ai Philadelphia 76ers anche solo un anno fa, probabilmente sarebbe stato preso per pazzo. Eppure, secondo le ultime indiscrezioni dagli Stati Uniti, quella che sembrava una porta chiusa per sempre potrebbe riaprirsi.

Dopo un’estate già rivoluzionaria, con gli arrivi di LeBron James, Jaylen Brown e Anfernee Simons, Philadelphia starebbe pensando a un ultimo colpo per completare il roster: riportare Simmons con un contratto annuale al minimo salariale.

I 76ers valutano il ritorno di Ben Simmons

A rilanciare la voce è l’insider Diego Jimenez, secondo cui la franchigia starebbe seriamente prendendo in considerazione questa possibilità.

Ben Simmons potrebbe essere il protagonista di uno dei ritorni più sorprendenti dell’estate NBA. I 76ers stanno valutando di offrirgli un contratto annuale al minimo salariale per occupare l’ultimo posto disponibile nel roster. Fino a pochi mesi fa sarebbe sembrato impensabile, ma l’arrivo di LeBron James, la poca profondità sotto canestro e la volontà di Simmons di tornare in NBA hanno cambiato completamente lo scenario

Diego Jimenez

Una notizia che sorprende soprattutto per il passato tra le due parti.

Una separazione tutt’altro che serena

L’ultima esperienza di Ben Simmons a Philadelphia si concluse nel peggiore dei modi. Dopo il disastroso epilogo dei Playoff 2021, l’australiano entrò in rotta di collisione con la società, smise di partecipare alle attività della squadra e forzò di fatto la cessione.

Da allora la sua carriera non è mai più tornata ai livelli da All-Star. Nell’ultima stagione disputata, la 2024-25, ha prodotto appena 2.9 punti, 3.8 rimbalzi e 3.1 assist di media, numeri lontanissimi da quelli che lo avevano reso uno dei giocatori più promettenti della lega.

Dopo un’intera stagione senza scendere in campo, però, Simmons sarebbe deciso a rimettersi in gioco.

Una scommessa a basso rischio per Philadelphia

Dal punto di vista dei 76ers, l’operazione avrebbe poco da perdere.

Con un contratto al minimo salariale, Simmons rappresenterebbe una classica scommessa low risk, high reward. Se dovesse ritrovare anche solo una parte del giocatore ammirato nei suoi primi anni NBA, Philadelphia aggiungerebbe un difensore versatile, un ottimo creatore di gioco e un atleta capace di dare energia alla seconda unità.

Oggi pensare di rivedere il miglior Ben Simmons sembra quasi impossibile. Ma è proprio questo il bello della scommessa: se riuscisse anche solo a ritrovare una parte del giocatore che era, i 76ers potrebbero ritrovarsi tra le mani un rinforzo di enorme valore a un costo praticamente irrisorio.

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