NBA News 18 agosto: caos Kawhi, DeRozan e mercato Cavs
La NBA smentisce il report sul caso Kawhi Leonard e il suo ritorno ai Raptors resta bloccato. Intanto i Wizards pensano a DeMar DeRozan e Cleveland prepara nuove mosse sul mercato
Quando sembrava finalmente arrivato il momento di mettere la parola fine sul caso Kawhi Leonard-Clippers, nel giro di poche ore la situazione è diventata ancora più confusa. ESPN ha riportato nuovi dettagli sull’indagine della NBA, la lega ha risposto pubblicamente contestando parte della ricostruzione e, nel frattempo, il possibile ritorno di Kawhi a Toronto rimane congelato.
E mentre tutti cercano di capire cosa succederà ai Clippers, il mercato NBA continua a muoversi sotto traccia: DeMar DeRozan ha ancora diverse possibilità davanti e Cleveland sembra intenzionata a creare spazio per provare un altro colpo.
Kawhi-Clippers, sembrava tutto finito. Poi è intervenuta la NBA
Partiamo dalla storia più importante della notte. Dopo quasi undici mesi di indagine, un report ESPN ha sostenuto che non sarebbero emerse prove che Steve Ballmer abbia utilizzato sponsor dei Clippers per far arrivare denaro a Kawhi Leonard con l’obiettivo di aggirare il salary cap.
La NBA non ha trovato alcuna prova che il proprietario dei Clippers, Steve Ballmer, abbia fatto transitare denaro attraverso gli sponsor della squadra per pagare Kawhi Leonard e aggirare il salary cap, secondo quanto riportato da diverse fonti
ESPN
Al centro dell’inchiesta rimane soprattutto il famoso accordo da 28 milioni di dollari tra Leonard e Aspiration, società che aveva rapporti commerciali con i Clippers e che successivamente è fallita. L’indagine si è però allargata nel tempo anche ad altre aziende legate alla franchigia.
Per qualche ora è sembrato quasi il preludio alla chiusura definitiva del caso.
Poi è arrivata la NBA.
La lega ha infatti diffuso una risposta decisamente poco diplomatica, sostenendo che il report contenga “numerose e significative inesattezze” e specificando che le conclusioni dell’indagine verranno rese pubbliche soltanto quando il lavoro sarà terminato.
L’articolo di ESPN sull’indagine sui Los Angeles Clippers, per la quale la NBA ha rifiutato di collaborare, contiene numerose e significative inesattezze. I risultati di questa vicenda saranno chiariti una volta conclusa l’indagine
Mike Bass – NBA
Traduzione: non è ancora finita.
E Kawhi ai Raptors rimane in attesa
La situazione interessa parecchio anche Toronto. I Raptors stanno aspettando la conclusione dell’indagine prima di completare il ritorno di Kawhi Leonard, protagonista assoluto del titolo NBA conquistato dalla franchigia nel 2019.
Il report ESPN sembrava poter accelerare tutto. La risposta della NBA ha fatto esattamente l’opposto.
Adam Silver aveva indicato la fine dell’estate come possibile momento per arrivare a una soluzione definitiva, quindi la sensazione è che non dovremo aspettare ancora moltissimo. Ma fino a quando non arriverà il verdetto ufficiale, Toronto difficilmente potrà muoversi.
E pensare che sette anni dopo quel titolo, Kawhi potrebbe davvero tornare nel posto in cui ha vissuto la stagione più importante della sua carriera.
DeRozan, spuntano anche i Wizards
Nel frattempo rimane ancora disponibile uno dei nomi più importanti della free agency: DeMar DeRozan.
Dopo aver valutato diverse possibilità durante l’estate, il sei volte All-Star sarebbe finito anche nel mirino dei Washington Wizards, che continuano a cercare esperienza da aggiungere al proprio roster.
DeRozan era stato precedentemente accostato anche ad altre squadre e arrivati al 18 agosto la situazione inizia a diventare interessante. Non stiamo parlando certamente del giocatore di qualche stagione fa, ma resta un veterano capace di creare punti in autonomia e di aiutare immediatamente una squadra.
A questo punto sarà soprattutto una questione di ruolo, ambizioni e contratto. Più ci avviciniamo al training camp, più potrebbe diventare semplice trovare un compromesso.
Cleveland non ha ancora finito
Anche i Cavaliers potrebbero avere ancora qualcosa in programma. Dopo aver mandato Dennis Schroder a Charlotte, Cleveland starebbe cercando un’altra trade per creare maggiore flessibilità finanziaria, con Max Strus tra i giocatori potenzialmente disponibili.
I Cavs continuano infatti a essere collegati a Peyton Watson, uno dei restricted free agent più interessanti ancora senza una soluzione definitiva, e anche il nome di Jonathan Kuminga è stato associato alla franchigia nelle ultime settimane.
Quindi una possibile partenza di Strus potrebbe non essere semplicemente una mossa per alleggerire il monte salari. Potrebbe essere il passaggio necessario per preparare qualcosa di più importante.
Watson resta uno dei nomi da seguire
La situazione di Peyton Watson continua così a essere una delle più interessanti di questa seconda parte di agosto.
Denver mantiene un controllo importante sul suo futuro grazie allo status di restricted free agent, ma l’interesse non manca. Oltre ai Cavaliers, anche Bucks e Clippers sono stati indicati tra le squadre che hanno seguito la situazione.
I Nuggets non hanno certamente bisogno di regalarlo e proprio per questo una sign-and-trade dovrà avere senso anche per loro. Ma se Cleveland riuscisse davvero a liberare ulteriore spazio, potrebbe diventare una delle squadre da osservare con maggiore attenzione.
Per oggi è tutto. NBA News by Dunkest torna domani con tutte le principali notizie dal mondo NBA. 🏀