Caso Kawhi Leonard: indagine federale sui Clippers
Il caso Kawhi Leonard continua ad allargarsi: dopo le sanzioni NBA, i Clippers sono finiti al centro di un’indagine penale federale
Il caso Kawhi Leonard-Clippers continua ad allargarsi. Dopo la durissima sanzione arrivata dalla NBA per l’aggiramento delle regole sul salary cap, sulla franchigia di Los Angeles si sono accesi anche i riflettori della giustizia federale americana.
Secondo quanto riportato dal New York Times, i procuratori federali hanno aperto un’indagine penale sui Los Angeles Clippers per fare chiarezza sui contratti di sponsorizzazione legati a Leonard e sulla possibilità che siano stati utilizzati per garantire alla stella della squadra compensi esterni al suo contratto NBA.
L’indagine sarebbe ancora in una fase iniziale ed è condotta dall’U.S. Attorney’s Office for the Eastern District of New York, con sede a Brooklyn. Secondo il NYT, sarebbe già stato emesso almeno un mandato di comparizione nell’ambito dell’inchiesta.
I procuratori federali hanno aperto un’indagine penale sulle accuse secondo cui i Los Angeles Clippers avrebbero contribuito a organizzare contratti di sponsorizzazione segreti per Kawhi Leonard con l’obiettivo di aggirare il salary cap
New York Times
Un passaggio importante, ma che al momento non significa automaticamente che arriveranno accuse formali. Le persone informate sulla vicenda citate dal quotidiano americano hanno infatti precisato che è ancora troppo presto per stabilire se l’inchiesta porterà a contestazioni penali o alla presentazione di prove davanti a un grand jury.
Clippers e Kawhi Leonard, cosa aveva scoperto la NBA
L’intervento delle autorità federali arriva pochi giorni dopo la conclusione dell’indagine commissionata dalla NBA allo studio legale Wachtell, Lipton, Rosen & Katz, durata quasi un anno.
Il rapporto ha stabilito che i Clippers hanno violato le regole contro l’aggiramento del salary cap, favorendo opportunità economiche esterne per Leonard attraverso quattro aziende che avevano rapporti commerciali con la franchigia: Aspiration, Boingo, Daktronics e Lockton.
Secondo gli investigatori della lega, Los Angeles non si sarebbe limitata a mettere in contatto le parti. I Clippers avrebbero facilitato gli accordi di sponsorizzazione in diversi modi, anche garantendo opportunità commerciali alle aziende coinvolte e sostenendo alcune spese per Leonard e il suo entourage non consentite dalle regole NBA.
Uno degli episodi più pesanti riguarda Daktronics e il maxi contratto relativo agli scoreboard dell’Intuit Dome. Secondo il rapporto, parte del valore dell’operazione sarebbe stata indirizzata verso Leonard attraverso un accordo pubblicitario pluriennale da milioni di dollari.
Anche la SEC si è mossa sul caso Leonard
La vicenda, tra l’altro, era già uscita dai confini della NBA. Il 2 settembre un dirigente di Daktronics aveva comunicato durante una conference call con gli investitori che la società era stata contattata dalla Securities and Exchange Commission (SEC) proprio in relazione ai rapporti con Kawhi Leonard.
L’azienda aveva confermato la propria collaborazione con le autorità senza fornire ulteriori dettagli. Quella federale diventa quindi un’altra indagine governativa sui rapporti economici tra Clippers, Kawhi Leonard e le aziende legate alla franchigia.
La NBA ha già colpito duramente i Clippers
Sul piano sportivo le conseguenze sono già state enormi. La NBA ha tolto ai Clippers cinque future scelte al primo giro del Draft, dal 2029 al 2033, oltre a infliggere una multa da 30 milioni di dollari a Steve Ballmer.
Il proprietario dei Clippers è stato inoltre sospeso per un anno, così come la presidente delle Business Operations Gillian Zucker, mentre il presidente delle Basketball Operations Lawrence Frank ha ricevuto una sospensione di sei mesi.
Anche Kawhi Leonard è stato coinvolto direttamente nelle sanzioni e dovrà restituire 700.000 dollari relativi ai benefici ritenuti impropri.
Una punizione già pesantissima, ma che adesso rischia di rappresentare soltanto una parte del problema. L’apertura dell’indagine federale sui Clippers sposta infatti la vicenda su un terreno completamente diverso rispetto alle sole regole interne della NBA.
Per i Clippers, quindi, il caso Leonard ha ormai superato definitivamente il confine del parquet. Prima l’indagine NBA, poi le sanzioni, l’interesse della SEC e adesso l’apertura di un’inchiesta penale federale.
E soprattutto, almeno per il momento, la storia sembra ancora lontana dalla sua conclusione.