LeBron James al Media Day dei 76ers: “Sono qui per vincere”

A 41 anni LeBron inizia la sua avventura con i Sixers senza nascondersi: fiducia in Embiid, rapporto speciale con Maxey e un solo grande obiettivo

LeBron James 76ers Media Day

Per la prima volta LeBron James si è presentato davanti alle telecamere con la maglia dei Philadelphia 76ers. A 41 anni e alla vigilia della sua 24esima stagione NBA, il nuovo capitolo della sua carriera è iniziato ufficialmente dal Media Day, dove ha parlato di Joel Embiid, Tyrese Maxey, del suo nuovo ruolo nello spogliatoio e soprattutto delle ambizioni con cui è arrivato a Philadelphia.

E su quest’ultimo punto LeBron non ha lasciato molto spazio alle interpretazioni: non ha scelto i Sixers per vivere tranquillamente gli ultimi anni della sua carriera.

Non ho lasciato la mia famiglia per uscire al secondo turno, questo lo so. C’è tanto lavoro da fare e sono pronto a farlo

LeBron James

LeBron punta su Embiid: “Ha lavorato tanto”

Proprio Embiid sarà inevitabilmente uno dei giocatori decisivi per capire fin dove potranno arrivare questi Sixers. Il talento non è mai stato il problema e LeBron lo sa bene: il vero punto interrogativo resta la capacità del lungo di arrivare in buone condizioni ai momenti più importanti della stagione.

James, però, sembra aver apprezzato parecchio il lavoro fatto dal compagno durante l’estate.

Jo è uno dei giocatori più talentuosi al mondo e sappiamo che per lui il punto principale è la salute. Ho visto quanto abbia lavorato sul suo corpo, sul suo gioco e anche sull’aspetto mentale durante questa offseason. È qualcosa di molto positivo per noi, ma sono sicuro che lo sia soprattutto per lui

LeBron James

D’altronde, aiutare Embiid a conquistare il primo titolo della sua carriera è stato uno dei motivi che hanno convinto LeBron a scegliere Philadelphia. Un altro è stato Tyrese Maxey, con cui James ha un rapporto che parte da molto prima di diventare compagni di squadra.

Quando ho iniziato a valutare le squadre e le franchigie per cui avrei potuto giocare, il rapporto che ho con lui è stato uno dei fattori principali nella mia decisione

LeBron James

Adesso LeBron dovrà trovare il proprio spazio in una squadra che ha già diversi riferimenti, portando soprattutto quell’esperienza che inevitabilmente manca a buona parte del gruppo. Dopo 23 stagioni, quattro titoli e praticamente qualsiasi situazione possibile vissuta nella NBA, James spera che anche il modo in cui affronta il lavoro quotidiano possa diventare un riferimento per i compagni.

Ho visto praticamente tutto quello che questa lega può offrire, dentro e fuori dal campo. Spero che ogni giorno il mio modo di approcciarmi al gioco e al lavoro possa trasmettere qualcosa a ogni ragazzo della squadra

LeBron James

E poi ci sarà da conoscere il pubblico di Philadelphia, non esattamente famoso per far passare inosservate le serate storte. Anche qui, però, LeBron sembra sapere perfettamente cosa lo aspetta.

Conoscono lo sport, conoscono il basket e se non fai quello che dovresti fare te lo fanno sapere. E questa cosa mi entusiasma

LeBron James

A questo punto le presentazioni sono finite. LeBron ha scelto Philadelphia per provare ancora una volta ad arrivare fino in fondo, e a 41 anni sa bene che le occasioni rimaste non sono infinite. Maxey, Brown ed Embiid gli danno una nuova possibilità per provarci: dal Media Day in poi, però, toccherà al campo capire quanto possa essere concreta.

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