Ja Morant riparte dai Blazers: “Ne avevo bisogno”
Ja Morant non nasconde il peso delle ultime stagioni e racconta perché la trade ai Blazers può rappresentare la svolta di cui aveva bisogno
Per Ja Morant, Portland rappresenta molto più di un semplice cambio di maglia. Dopo due stagioni complicate tra problemi fisici e vicende fuori dal campo, il due volte All-Star ha ammesso di aver sentito il bisogno di lasciarsi alle spalle Memphis e provare a ripartire da zero.
La trade che lo ha portato ai Portland Trail Blazers è stata una delle operazioni più discusse dell’offseason, ma per Morant è soprattutto l’occasione per aprire un capitolo completamente nuovo della propria carriera. Durante il Media Day, il nuovo playmaker dei Blazers non ha nascosto quanto fosse importante per lui cambiare ambiente:
Direi che era necessario. È sempre un modo per avere un nuovo inizio, indipendentemente da dove ti trovi. Ovviamente, quando hai la possibilità di farlo, è molto importante prenderla sul serio e sfruttarla. E, visto come sono andati gli ultimi anni per me, sentivo che ne avevo bisogno. Non posso parlare per tutti gli altri, ma per me sì. Mi sento molto meglio e, onestamente, sono solo pronto a giocare
Ja Morant
Il peso delle ultime stagioni, secondo Morant, aveva finito per accompagnarlo anche oltre quanto accaduto sul campo. Lasciare Memphis significa quindi provare a cambiare anche la percezione che si è creata attorno a lui:
Tutto quello che è successo negli anni mi è rimasto addosso; tutti continuano a tirare fuori quelle cose. Finché avevo Memphis sul petto, continuavano a essere dette. Sono abbastanza sicuro che probabilmente anche tutti qui mi giudichino ancora per quelle cose. Ma ora posso ricominciare
Ja Morant
Il nuovo inizio sembra essere partito bene almeno all’interno dello spogliatoio. Jrue Holiday e Robert Williams III hanno infatti raccontato impressioni positive sul nuovo compagno, sottolineando aspetti che dall’esterno possono passare più facilmente in secondo piano.
Holiday, dopo averlo affrontato tante volte da avversario, sta iniziando a conoscere l’altra faccia di Morant:
Capisco perché abbiamo fatto questa trade. È sempre diverso quando giochi contro di lui rispetto a quando giochi con lui. Quando lo affronti, cerchi di capire tutte le sue debolezze, di studiarle e fare tutto il possibile. Ma quando sei dalla sua stessa parte e vedi quello in cui è davvero forte, è divertente giocare con lui
Jrue Holiday
Williams si è invece soffermato soprattutto sull’atteggiamento mostrato da Morant fin dal suo arrivo a Portland:
Mi piace Ja. Dal primo giorno, dalla comunicazione all’etica del lavoro, fino al fatto che si affida ai compagni e che noi possiamo affidarci a lui, ha accettato tutto. E si vede che è pronto a lavorare
Robert Williams III
Per i Blazers, reduci dalla prima partecipazione ai playoff dalla stagione 2020-21, la scommessa resta importante. L’inserimento di Morant e soprattutto la convivenza con Lillard saranno due dei temi principali della nuova stagione.
Morant, intanto, sembra aver già trovato quello che cercava: la possibilità di voltare pagina. Ora dovrà essere il campo a trasformare il nuovo inizio in qualcosa di più.