Yaxel Lendeborg: “Prendere rimbalzi in NBA è più facile”

Dopo due partite di preseason, Lendeborg ha già notato una differenza tra NBA e college: le parole del nuovo giocatore dei Golden State Warriors

Yaxel Lendeborg Golden State Warriors

Due partite di preseason sono poche per farsi un’idea della NBA, ma Yaxel Lendeborg sembra già essersi ambientato piuttosto bene. Il rookie dei Golden State Warriors, dopo la vittoria per 124-98 contro i Lakers, ha raccontato una delle cose che più lo hanno sorpreso nelle sue prime uscite: prendere rimbalzi in NBA gli sembra più facile che al college.

Mi sembra molto più facile prendere rimbalzi qui. Al college l’area era sempre affollata e c’era sempre qualcuno in più che sbucava dal nulla per andare a rimbalzo. Questi giocatori mi sembrano più pigri quando si tratta di prendere il rimbalzo. Mi ritrovo a prenderne alcuni completamente da solo, ed è incredibile

Yaxel Lendeborg

Per il momento, i numeri sembrano dargli ragione. Il 24enne ha infatti raccolto nove rimbalzi in entrambe le partite di preseason contro Clippers e Lakers, tanto da iniziare a immaginare una stagione con diverse prestazioni in doppia cifra.

Credo che avrò tante partite con un numero di rimbalzi tra nove e dodici, qualcosa del genere

Yaxel Lendeborg

Va detto che le prime due partite non sono state necessariamente il test più complicato. I Clippers hanno utilizzato Isaiah Jackson sotto canestro, mentre ai Lakers mancava Walker Kessler, che dovrebbe tornare a disposizione per la sfida contro Golden State all’esordio in regular season.

Dopo la prima partita mi sono detto che dovrei stare su questo numero di rimbalzi ogni sera, visto quanto era stato facile. A livello statistico, però, voglio essere efficiente. Credo di aver già parlato di circa 15 punti, sei rimbalzi e quattro assist. Proverò a raggiungere quei numeri, ma non voglio farlo in modo inefficiente, sotto il 50, sotto il 40

Yaxel Lendeborg

Scelto con la numero 11 al Draft NBA 2026 e nominato MVP della Summer League, Lendeborg ha già attirato l’attenzione di Stephen Curry e conquistato un posto nel quintetto di Steve Kerr, nonostante qualche difficoltà al tiro nelle prime uscite.

Leggi anche

Loading...