Brown e Tatum, cosa sta succedendo tra i due

Nessuna guerra tra Jaylen Brown e Jayson Tatum, almeno secondo il giocatore dei Sixers. Ma una battuta sul suo ex compagno non passa inosservata

Jayson Tatum Jaylen Brown Boston Celtics

Jaylen Brown e Jayson Tatum continuano a far parlare di sé anche dopo la separazione dai Boston Celtics. I due ex compagni assicurano che non ci siano problemi personali, ma tra dichiarazioni e risposte sui social sembra esserci ancora qualcosa da chiarire.

L’ultimo a intervenire è stato Brown, protagonista con 27 punti nella vittoria dei Philadelphia 76ers per 127-116 contro i Milwaukee Bucks, successo che ha portato i Sixers sul 3-0 in questo avvio di stagione.

Interpellato sul rapporto con Tatum, Brown ha voluto ridimensionare le voci di una possibile rottura, anche se una parte della sua risposta non è passata inosservata.

Jayson è una grande persona, ha una bella famiglia, è un grandissimo giocatore e ha un team di pubbliche relazioni formidabile. Non c’è nessuna guerra.

Jaylen Brown

Brown e Tatum, tutto è partito da un’emoji

La vicenda era iniziata qualche giorno prima, quando Tatum aveva raccontato di essere stato colto completamente di sorpresa dalla cessione dell’ex compagno, proprio come il resto del mondo.

Una versione che, evidentemente, non aveva convinto Brown. Il nuovo giocatore dei Sixers aveva infatti risposto sui social con l’emoji di un cappellino, utilizzata nello slang americano per indicare che qualcuno non sta dicendo la verità.

Quando gli è stato chiesto di spiegare quel gesto, Brown ha preferito non aggiungere altro.

Tatum, dal canto suo, aveva già commentato il rapporto con l’ex compagno, negando qualsiasi rancore e lasciando aperta la possibilità di un confronto.

Non c’è nessun rancore. Capisco che il dramma generi clic e visualizzazioni, ma non è quello che mi interessa. Ognuno ha diritto alle proprie emozioni

Jayson Tatum

Jaylen Brown: “Ognuno deve pensare alla propria squadra”

Nonostante le parole concilianti, Brown non sembra avere particolare fretta di affrontare la questione direttamente con Tatum.

Lui deve fare ciò che serve alla sua squadra, io devo fare lo stesso per la mia.

Jaylen Brown

Una risposta che fotografa bene la nuova situazione dei due giocatori, oggi impegnati in percorsi completamente diversi.

Insieme hanno trascorso nove stagioni ai Boston Celtics, arrivando fino alla conquista del titolo NBA nel 2024, quando Brown fu nominato MVP delle Finals.

La separazione è arrivata dopo una stagione in cui Brown aveva assunto ancora più responsabilità, approfittando della lunga assenza di Tatum per confermarsi come uno dei principali riferimenti della squadra.

Adesso uno è rimasto a Boston, mentre l’altro ha iniziato una nuova avventura a Philadelphia. Entrambi sostengono che non ci siano problemi, anche se qualche frecciatina continua a comparire nelle rispettive dichiarazioni.

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