Warriors, rivoluzione in arrivo: nel mirino LeBron James e Kawhi Leonard

I Golden State Warriors preparano un’estate esplosiva: nel mirino ci sono LeBron James e Kawhi Leonard per affiancare Stephen Curry

LeBron James Kawhi Leoanrd

Le indiscrezioni riportate da Marc Stein raccontano di una franchigia pronta a fare sul serio. Golden State avrebbe già provato a mettere le mani su Leonard alla trade deadline di febbraio, con quello che viene descritto come un tentativo “determinato” nelle ultime ore disponibili.

Non è andata a buon fine, anche perché i Los Angeles Clippers difficilmente avrebbero ceduto una stella a una rivale diretta di Conference. Ma il punto chiave è un altro: i Warriors non hanno intenzione di fermarsi e torneranno alla carica in estate.

Suggestione LeBron: Golden State tra le poche destinazioni credibili

Il discorso diventa ancora più intrigante quando entra in scena LeBron James. Sempre secondo Stein, i Warriors vengono “regolarmente descritti dalle squadre rivali come una delle poche destinazioni credibili” nel caso in cui il numero 23 decidesse di lasciare i Los Angeles Lakers.

Una fonte interna alla lega ha sintetizzato così la situazione: “C’è qualcosa di concreto”. Non una semplice voce, quindi, ma una pista che potrebbe davvero accendersi nei prossimi mesi.

Anche Melissa Rohlin ha parlato di un interesse reciproco tra le parti, sottolineando il forte rispetto che lega James e Curry. Un elemento tutt’altro che secondario, considerando il peso delle relazioni personali nelle scelte di fine carriera.

Kawhi Leonard resta un obiettivo concreto

Parallelamente, il nome di Kawhi Leonard continua a essere monitorato con attenzione. Golden State lo aveva già individuato come rinforzo ideale per aggiungere fisicità, difesa e scoring nei momenti chiave.

L’operazione resta difficile, ma il fatto che i Warriors abbiano già fatto un tentativo concreto suggerisce che non si tratta di una semplice idea, ma di una strategia precisa.

Una stagione complicata spinge alla rivoluzione

Con un record intorno al 50% e una posizione ai margini della zona playoff nella Western Conference, Golden State è lontana dai livelli che l’hanno resa dominante negli ultimi anni.

Questo contesto spiega l’aggressività sul mercato: serve un salto di qualità immediato, soprattutto per massimizzare gli ultimi anni al top di Stephen Curry.

Tra rinnovi e panchina: estate caldissima per Golden State

Non ci sono solo le stelle sul tavolo. La franchigia dovrà gestire anche diverse situazioni interne:

  • Il contratto di Steve Kerr è in scadenza
  • Crescono le aspettative per il rinnovo di Kristaps Porzingis, arrivato alla trade deadline
  • Serve ridefinire la struttura del roster per tornare competitivi subito

Tutti segnali che portano in una direzione chiara: l’estate dei Warriors sarà una delle più decisive degli ultimi anni.

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