Draft NBA 2026: Brayden Burries, two-way da Arizona
Brayden Burries è uno dei prospetti più vicini all’essere un two-way player e dopo una crescita esplosiva ha convinto per scoring, fisicità e impatto difensivo
Diverse franchigie sono interessate alla combinazione di talento offensivo e solidità difensiva che porta in dote Brayden Burries ed i Dallas Mavericks hanno tutte le carte in regola per accaparrarselo.
Pericoloso e versatile
Arrivato ad Arizona come prospetto di primissima fascia, Burries ha impiegato del tempo per entrare pienamente nei meccanismi universitari. Una volta entrati nel vivo dell’azione però, il suo rendimento è cresciuto in modo significativo, fino a diventare uno dei fattori decisivi nel percorso che ha portato la sua squadra alle Final Four.
Ha un profilo fisico importante per il ruolo di guardia, tanto da potersi cimentare anche da ala piccola, ed è capace di segnare da ogni mattonella del campo, risultando una minaccia costante in isolamento. Contribuisce spesso a rimbalzo con intelligenza – quasi 5 rimbalzi di media giocando da guardia – e porta impegno ed energia nella metà campo difensiva.
Prima dell’esperienza ad Arizona, non era considerato particolarmente efficace da fuori, cosa che lascia qualche dubbio sulla sostenibilità dei numeri mostrati durante la stagione. Per diventare un giocatore importante nella lega, deve lavorare e migliorare nel creare separazione dall’avversario e nelle letture da portatore di palla, soprattutto per competere ai massimi livelli.
Il fit con il progetto Mavs
I Mavericks vogliono costruire attorno a Cooper Flagg un nuovo nucleo tecnico che coincida temporalmente con la sua crescita, e le capacità di Burries di segnare su tre livelli, difendere con intensità e contribuire a rimbalzo lo rendono un prospetto estremamente appetibile nella parte centrale della Lottery. Mentre queste qualità possono risultare importanti fin da subito, se lo sviluppo come creatore primario dovesse progredire, Brayden Burries potrebbe trasformarsi in un tassello chiave per il futuro dei Mavericks.
Probabile quintetto Mavericks 26/27:
PM: Kyrie Irving
G: Brayden Burries
AP: Cooper Flagg
AG: P.J. Washington
C: Dereck Lively II
Mock Draft 2026
| CHIAMATA | SQUADRA | GIOCATORE | College/Provenienza |
| 1 | Washington Wizards | AJ Dybantsa | BYU |
| 2 | Utah Jazz | Darryn Peterson | Kansas |
| 3 | Memphis Grizzlies | Cameron Boozer | Duke |
| 4 | Chicago Bulls | Caleb Wilson | North Carolina |
| 5 | Los Angeles Clippers | Keaton Wagler | Illinois |
| 6 | Brooklyn Nets | Darius Acuff Jr. | Arkansas |
| 7 | Sacramento Kings | Mikel Brown Jr. | Louisville |
| 8 | Atlanta Hawks | Kingston Flemings | Houston |
| 9 | Dallas Mavericks | Brayden Burries | Arizona |
| 10 | Milwaukee Bucks | Nate Ament | Tennessee |
| 11 | Golden State Warriors | Aday Mara | Michigan |
| 12 | Oklahoma City Thunder | Hannes Steinbach | Washington |
| 13 | Milwaukee Bucks | Morez Johnson Jr. | Michigan |
| 14 | Charlotte Hornets | Yaxel Lendeborg | Michigan |
| 15 | Chicago Bulls | Cameron Carr | Baylor |
| 16 | Memphis Grizzlies | Karim Lopez | New Zealand Breakers |
| 17 | Oklahoma City Thunder | Labaron Philon Jr. | Alabama |
| 18 | Charlotte Hornets | Christian Anderson | Texas Tech |
| 19 | Toronto Raptors | Bennett Stirtz | Iowa |
| 20 | San Antonio Spurs | Allen Graves | Santa Clara |
| 21 | Detroit Pistons | Dailyn Swain | Texas |
| 22 | Philadelphia 76ers | Chris Cenac Jr. | Houston |
| 23 | Atlanta Hawks | Isaiah Evans | Duke |
| 24 | New York Knicks | Henry Vessar | North Carolina |
| 25 | Los Angeles Lakers | Jayden Quaintance | Kentucky |
| 26 | Denver Nuggets | Meleek Thomas | Arkansas |
| 27 | Boston Celtics | Ebuka Okorie | Stanford |
| 28 | Minnesota Timberwolves | Sergio de Larrea | Valencia |
| 29 | Cleveland Cavaliers | Tarris Reed Jr. | UConn |
| 30 | Dallas Mavericks | Koa Peat | Arizona |
Possibili Steal del Draft NBA 2026
Le “steal” del Draft NBA 2026 sono quei giocatori scelti più tardi rispetto al loro reale potenziale, spesso underdog (qua trovi le nostre scelte) che finiscono per superare ogni aspettativa una volta arrivati nella lega.
Sono profili che magari non convincono subito per fisico, provenienza o ruolo, ma che hanno qualità nascoste come IQ cestistico, versatilità e margini di crescita importanti. Nel tempo, proprio questi talenti diventano spesso fondamentali per le franchigie, trasformandosi in veri colpi a sorpresa.
Esempi come Nikola Jokic o Giannis Antetokounmpo hanno cambiato la narrativa del Draft, dimostrando che anche scelte basse possono diventare stelle assolute.
Dove vedere il Draft NBA 2026 in diretta
La trasmissione inizierà nella notte di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno 2026 alle ore 02:00 italiane. L’evento andrà in onda in diretta su SKY Sport NBA (canale 209), Sky Go e NOW Tv. Negli Stati Uniti, il Draft andrà in onda su ESPN (anche su app), che trasmetterà sia il primo che il secondo round, come da accordi sui diritti televisivi; il draft sarà visibile anche sulla ABC, che però ha acquisito soltanto i diritti per il primo giro.
Non è ancora noto l’orario delle repliche previste, ma vi aggiorneremo non appena uscirà la notizia.