Draft NBA 2026: Aday Mara, il centro tra presente e passato
Aday Mara è uno dei centri più interessanti del draft, il lungo spagnolo abbina taglia e protezione del ferro a capacità di playmaking rare nel ruolo
Uno dei nomi più chiacchierati per la scelta numero 11 è quello di Aday Mara, lungo proveniente da Michigan e considerato uno dei migliori centri puri dell’intera classe. Rientra stabilmente nella fascia tra l’ottava e la dodicesima scelta, e con i Warriors alla ricerca di un vero centro per completare il roster, sembra essere il giocatore più indicato.
Stazza, intimidazione e letture
Con i suoi 2.20 m di altezza, ed un’apertura alare di pterodattiliana memoria (2.28 m) ha una presenza fisica dominante, cosa che gli ha permesso di avere un impatto difensivo tra i più rilevanti del basket collegiale, insieme all’ottimo tempismo nella protezione del ferro.
Ciò che lo distingue davvero dai centri tradizionali è però la sua capacità di leggere il gioco, con qualità da passatore sopra la media per il ruolo ed una visione che gli permette di coinvolgere i compagni dal post. Proprio l’attacco in post è un altro punto di forza, con mani educate nel pitturato, e la buona abitudine nel ricevere sempre la palla sopra le teste dei difensori, per poi concludere indifferentemente con entrambe le mani.
Nonostante tanti lati positivi, il gioco di Mara presenta alcuni aspetti da rifinire e limiti strutturali, con un tiro da fuori praticamente assente, e delle percentuali ai liberi sotto il 60%. Anche la mobilità laterale non è delle migliori, e rischia di essere esposto e puntato più volte nei cambi difensivi, soprattutto sul perimetro.
Fisicità e visione al servizio dei Warriors
Per i Golden State Warriors, Mara rappresenta un innesto estremamente funzionale. La franchigia è alla ricerca di un riferimento nel pitturato, capace di proteggere il ferro e dare struttura difensiva ad una squadra che vuole dare un’ultima chance di competere a Stephen Curry.
Il suo stile di gioco, le letture rapide, la gestione dal post e la presenza al ferro, si integrerebbero bene in un sistema che valorizza la circolazione della palla e la spaziatura, colmando le lacune al tiro. Inoltre, la capacità di incidere senza richiedere un alto volume offensivo lo rende facilmente integrabile con ogni giocatore a roster e stelle già consolidate.
Probabile quintetto Warriors 26/27:
PM: Stephen Curry
G: Jimmy Butler
AP: Draymond Green
AG: Kristaps Porzingis
C: Aday Mara
Mock Draft 2026
| CHIAMATA | SQUADRA | GIOCATORE | College/Provenienza |
| 1 | Washington Wizards | AJ Dybantsa | BYU |
| 2 | Utah Jazz | Darryn Peterson | Kansas |
| 3 | Memphis Grizzlies | Cameron Boozer | Duke |
| 4 | Chicago Bulls | Caleb Wilson | North Carolina |
| 5 | Los Angeles Clippers | Keaton Wagler | Illinois |
| 6 | Brooklyn Nets | Darius Acuff Jr. | Arkansas |
| 7 | Sacramento Kings | Mikel Brown Jr. | Louisville |
| 8 | Atlanta Hawks | Kingston Flemings | Houston |
| 9 | Dallas Mavericks | Brayden Burries | Arizona |
| 10 | Milwaukee Bucks | Nate Ament | Tennessee |
| 11 | Golden State Warriors | Aday Mara | Michigan |
| 12 | Oklahoma City Thunder | Hannes Steinbach | Washington |
| 13 | Milwaukee Bucks | Morez Johnson Jr. | Michigan |
| 14 | Charlotte Hornets | Yaxel Lendeborg | Michigan |
| 15 | Chicago Bulls | Cameron Carr | Baylor |
| 16 | Memphis Grizzlies | Karim Lopez | New Zealand Breakers |
| 17 | Oklahoma City Thunder | Labaron Philon Jr. | Alabama |
| 18 | Charlotte Hornets | Christian Anderson | Texas Tech |
| 19 | Toronto Raptors | Bennett Stirtz | Iowa |
| 20 | San Antonio Spurs | Allen Graves | Santa Clara |
| 21 | Detroit Pistons | Dailyn Swain | Texas |
| 22 | Philadelphia 76ers | Chris Cenac Jr. | Houston |
| 23 | Atlanta Hawks | Isaiah Evans | Duke |
| 24 | New York Knicks | Henry Vessar | North Carolina |
| 25 | Los Angeles Lakers | Jayden Quaintance | Kentucky |
| 26 | Denver Nuggets | Meleek Thomas | Arkansas |
| 27 | Boston Celtics | Ebuka Okorie | Stanford |
| 28 | Minnesota Timberwolves | Sergio de Larrea | Valencia |
| 29 | Cleveland Cavaliers | Tarris Reed Jr. | UConn |
| 30 | Dallas Mavericks | Koa Peat | Arizona |
Possibili Steal del Draft NBA 2026
Le “steal” del Draft NBA 2026 sono quei giocatori scelti più tardi rispetto al loro reale potenziale, spesso underdog (qua trovi le nostre scelte) che finiscono per superare ogni aspettativa una volta arrivati nella lega.
Sono profili che magari non convincono subito per fisico, provenienza o ruolo, ma che hanno qualità nascoste come IQ cestistico, versatilità e margini di crescita importanti. Nel tempo, proprio questi talenti diventano spesso fondamentali per le franchigie, trasformandosi in veri colpi a sorpresa.
Esempi come Nikola Jokic o Giannis Antetokounmpo hanno cambiato la narrativa del Draft, dimostrando che anche scelte basse possono diventare stelle assolute.
Dove vedere il Draft NBA 2026 in diretta
La trasmissione inizierà nella notte di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno 2026 alle ore 02:00 italiane. L’evento andrà in onda in diretta su SKY Sport NBA (canale 209), Sky Go e NOW Tv. Negli Stati Uniti, il Draft andrà in onda su ESPN (anche su app), che trasmetterà sia il primo che il secondo round, come da accordi sui diritti televisivi; il draft sarà visibile anche sulla ABC, che però ha acquisito soltanto i diritti per il primo giro.
Non è ancora noto l’orario delle repliche previste, ma vi aggiorneremo non appena uscirà la notizia.