Tatum parla della trade di Brown ai Sixers: “La NBA è un business”

Dopo nove stagioni insieme, Tatum e Brown saranno rivali nella Eastern Conference. Ecco le parole della stella dei Celtics sulla trade più discussa dell’estate

Jayson Tatum e Jaylen Brown, Boston Celtics, durante le NBA Finals 2024

La separazione tra Jayson Tatum e Jaylen Brown ha lasciato un segno profondo in casa Boston Celtics. Dopo nove anni passati fianco a fianco, due Finals NBA raggiunte e il titolo conquistato nel 2024, i due volti della franchigia ora si ritroveranno da avversari.

A raccontare il suo stato d’animo è stato proprio Jayson Tatum, che ha commentato per la prima volta il clamoroso scambio che ha portato Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers.

Se devo essere trasparente, è strano. Sono stato ai Celtics per nove anni e lui è stato il mio compagno di squadra per tutti questi anni. Capisci che nel corso di una carriera la NBA è un business: i giocatori cambiano squadra, gli allenatori cambiano, cambiano anche i dirigenti. Ma questo non rende le cose più facili

Jayson Tatum

Una reazione umana da parte della stella dei Celtics, che ha sottolineato come dietro ogni decisione di mercato ci siano anche emozioni e rapporti costruiti nel tempo.

C’è ancora un lato umano. Provi delle emozioni, e anche la città le prova. Allo stesso tempo dobbiamo accogliere i nuovi compagni a braccia aperte e prepararci ad affrontare la nuova stagione. Bisogna trovare un equilibrio, ma sì: è strano

Jayson Tatum

Tatum sulla rivalità con i Sixers: “Ci hanno battuto una volta…”

Uno degli aspetti che ha fatto più discutere i tifosi dei Celtics è stato proprio il fatto che Jaylen Brown sia stato ceduto ai Sixers, una rivale della stessa division.

Quando gli è stato chiesto se fosse strano vedere Brown con Philadelphia, Tatum ha risposto con una battuta rivolta al giornalista ESPN Kevin Negandhi, noto tifoso dei Sixers:

Ci avete battuto una volta

Jayson Tatum

Un modo per ricordare il dominio storico di Boston negli ultimi anni contro Philadelphia, ma anche un segnale della mentalità competitiva che accompagnerà questa nuova sfida.

Anche il presidente delle Basketball Operations dei Celtics, Brad Stevens, ha ammesso che avrebbe preferito evitare una trade con una rivale diretta.

Se quella stessa offerta fosse arrivata da una squadra della Western Conference probabilmente l’avremmo preferita… ma non è andata così

Brad Stevens

Per Brad Stevens il duo Tatum-Brown era diventato troppo complicato da sostenere

La scelta di separare una delle coppie più vincenti della NBA recente è stata motivata anche dalle nuove regole del salary cap NBA e dalla difficoltà di costruire una squadra competitiva con così tanto spazio economico concentrato su due giocatori.

Quando ho guardato la nostra squadra, la direzione della lega e il modo in cui abbiamo concluso le ultime stagioni, il percorso sembrava più complicato. Con il 70% del salary cap e una percentuale così alta del nostro utilizzo offensivo legata a due giocatori, la strada sembrava più difficile

Brad Stevens

Una decisione rischiosa che ha chiuso un capitolo storico per Boston. Adesso, però, la NBA aspetta il nuovo capitolo: Jayson Tatum contro Jaylen Brown, da amici e compagni di squadra a rivali per il dominio della Eastern Conference.

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