Stephen Curry può lasciare i Golden State Warriors?

Stephen Curry e i Golden State Warriors sembrano sempre più lontani. Dopo una free agency NBA deludente, cresce l’ipotesi di un possibile addio del due volte MVP

Stephen Curry Golden State Warriors

Tra i grandi sconfitti della free agency NBA 2026 ci sono senza dubbio i Golden State Warriors. La dirigenza non è riuscita a costruire un roster in grado di trasformare la squadra in una vera contender. Inoltre, all’esterno è sempre passato il messaggio di una franchigia confusa e con idee poco chiare sul mercato.

Questo immobilismo ha fatto storcere il naso non solo a tifosi e addetti ai lavori, ma anche al miglior giocatore nella storia dei Golden State Warriors: Stephen Curry.

Vedendo l’età che avanza (l’anno prossimo saranno 39), Steph sentiva che questa poteva essere una delle ultime occasioni per costruire una squadra in grado di puntare ancora al titolo NBA.

Dopo aver visto sfumare il sogno LeBron James, però, qualcosa sembra essersi rotto nel rapporto tra Stephen Curry e Golden State. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, la dirigenza avrebbe deciso che è arrivato il momento di pensare al futuro post-Curry, interrompendo la ricerca di una stella da affiancare al numero 30.

Dal canto suo, Stephen Curry sembrerebbe sempre più insofferente nei confronti della dirigenza Warriors, un sentimento aumentato ulteriormente dopo questo cambio di strategia. Per questo motivo, molti insider non escludono che questa possa essere l’ultima stagione di Curry con la maglia dei GSW soprattutto se la franchigia non dovesse offrirgli presto un’estensione del contratto in scadenza nel 2027.

L’ipotesi di un addio di Stephen Curry ai Warriors, per quanto possa sembrare assurda, non è più da sottovalutare. È evidente a tutti che Steph sia ancora un giocatore di primissimo livello, capace di competere per un altro titolo NBA, mentre Golden State oggi non sembra avere le carte in regola per farlo.

Per questo, considerando l’ambizione del miglior tiratore della storia NBA, non è più impossibile immaginare un clamoroso divorzio nella prossima estate.

Per ora non sappiamo se queste voci diventeranno realtà, ma se lasciare i Golden State Warriors fosse l’unica strada per permettere a Stephen Curry di vivere un ultimo ballo all’altezza della sua carriera, per quanto dolorosa, potrebbe essere la scelta migliore per tutti: per lui, per l’intera NBA e per gli appassionati di basket.

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