NBA News 17 agosto: Klay sul mercato e il “nuovo” Paul George
Klay Thompson può lasciare Dallas, con Heat e Lakers interessati, mentre resta aperto il futuro di Peyton Watson. Paul George scopre Boston e Doncic prende sempre più in mano i Lakers
Il mercato NBA sembra essersi preso qualche giorno di pausa, ma sotto la superficie continuano a muoversi parecchie cose. Klay Thompson potrebbe non iniziare la stagione in maglia Mavs, Peyton Watson rimane uno dei nomi più interessanti ancora senza un accordo definitivo e Paul George ha vissuto i suoi primi momenti da giocatore dei Celtics.
Nel frattempo a Los Angeles è sempre più evidente una cosa: dopo l’addio di LeBron James, i Lakers sono diventati la squadra di Luka Doncic.
Klay Thompson può lasciare Dallas: Heat e Lakers osservano
Il futuro di Klay Thompson ai Dallas Mavericks è tutt’altro che scontato. Dallas ha esplorato il mercato per il quattro volte campione NBA, ma finora le conversazioni non hanno portato a una soluzione concreta. Thompson ha ancora un anno di contratto da 17,5 milioni di dollari prima di diventare unrestricted free agent nell’estate 2027.
Tra le squadre maggiormente accostate a Klay ci sono soprattutto Miami Heat e Los Angeles Lakers, mentre anche un eventuale ritorno ai Warriors è stato indicato tra gli scenari da tenere d’occhio. Miami sembra però la destinazione più concreta: gli Heat cercano tiro per circondare Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo e Thompson rappresenterebbe inevitabilmente un profilo interessante. C’è però un problema: Miami non sembra intenzionata a sacrificare Nikola Jovic per arrivare all’ex Warriors.
Per ora, quindi, niente valigie pronte. Ma la sensazione è che la situazione di Klay sarà una di quelle da seguire fino al training camp, soprattutto se Dallas dovesse trovare una soluzione soddisfacente o cambiare idea sull’eventualità di un buyout.
Peyton Watson, il mercato continua a muoversi
Un altro nome da tenere parecchio d’occhio è quello di Peyton Watson. Il 23enne è restricted free agent e il suo futuro con Denver rimane ancora da definire, nonostante i Nuggets gli abbiano presentato un’importante proposta di rinnovo. Watson, però, non ha ancora accettato e diverse squadre hanno iniziato a guardare con attenzione alla situazione.
Tra le più interessate ci sarebbero soprattutto i Cleveland Cavaliers, che hanno esplorato la possibilità di costruire una sign-and-trade per portarlo in Ohio. Il recente addio di Dennis Schroder potrebbe inoltre aver modificato le possibilità di manovra dei Cavs, anche se Denver mantiene un enorme potere negoziale potendo pareggiare eventuali offerte ricevute dal giocatore.
Paul George scopre Boston: “È surreale”
A Boston, invece, è arrivato il momento di iniziare davvero il nuovo capitolo. Paul George ha visitato per la prima volta le strutture dei Celtics dopo la trade che ha portato Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers, definendo l’esperienza quasi surreale.
Darò tutto quello che ho. È surreale, sono davvero entusiasta. Non vedo l’ora di iniziare questo percorso, di indossare quella maglia verde e di rappresentare Boston
Paul George
Adesso tocca a PG provare a far dimenticare Brown, cosa tutt’altro che semplice. La buona notizia per i Celtics è che George sembra avere parecchia voglia di iniziare. A 36 anni non arriva certamente a Boston come progetto per il futuro, ma per provare ad aiutare immediatamente una squadra che non ha intenzione di uscire dal gruppo delle contender.
Doncic prende definitivamente in mano i Lakers
Se a Boston è iniziata una nuova era, a Los Angeles il passaggio di consegne sembra ormai completato. Luka Doncic ha già aperto i contatti con Josh Kushner e Bob Iger, destinati a diventare i nuovi proprietari dei Lakers dopo l’accordo da 12.5 miliardi di dollari per l’acquisizione della franchigia. Le parti hanno programmato un incontro mentre Luka si prepara alla nuova stagione.
Ma il segnale forse più interessante arriverà direttamente dalla Slovenia. Doncic ha invitato l’intero roster dei Lakers nel suo Paese per un minicamp di quattro giorni, con allenamenti, momenti di team building e anche un po’ di golf. Un’iniziativa che racconta molto bene quale sia ormai il suo ruolo all’interno della franchigia.
Ben Simmons, il ritorno NBA resta complicato
E poi c’è Ben Simmons, che continua a lavorare per provare a tornare nella lega dopo un anno lontano dalla NBA. Il suo entourage avrebbe ricevuto interesse da diverse franchigie e ci sarebbe anche un’offerta per partecipare al training camp di una squadra della Western Conference. Simmons dovrebbe presentarsi senza limitazioni fisiche.
La situazione, però, è molto diversa rispetto a qualche anno fa. Dopo aver precedentemente rifiutato un’opportunità con New York, Simmons potrebbe dover accettare un contratto non garantito e giocarsi un posto durante il training camp.
Il mercato di agosto, quindi, è tutt’altro che chiuso. Non ci sono blockbuster imminenti, almeno per ora, ma tra Klay Thompson, Peyton Watson e Ben Simmons ci sono ancora diverse situazioni da risolvere prima dell’inizio dei training camp. E con la NBA abbiamo imparato che basta una telefonata per trasformare una giornata tranquilla in un’altra estate completamente folle.
Per oggi è tutto. NBA News by Dunkest torna domani con un nuovo recap e tutte le principali notizie dal mondo NBA.